Nove anni e un cancro da sconfiggere. Il suo incontro con il Papa aveva commosso l’Italia, ma la storia di Melissa non ha avuto il ”lieto fine” che tutti speravano…


 

Dramma per la morte della piccola Melissa Dereani, la bimba di 9 anni che aveva commosso l’Italia dopo l’incontro con Papa Francesco. La piccola, che viveva a Paularo, in provincia di Udine, insieme al papà Alessandro, la mamma Elisa e la sorella Sofia, è stata stroncata da un male incurabile che le era stato diagnosticato un anno fa.

La piccola è morta domenica 8 maggio 2016 nell’ospedale di Tolmezzo. Ad accorgersi che qualcosa in Melissa non andava erano state le sue insegnanti. Difficoltà nei movimenti e problemi alla vista avevano iniziato a preoccupare anche i genitori, che subito hanno portato la bambina dal medico per fare delle analisi approfondite.

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‘’ Ad accorgersi che c’era qualcosa che non andava, nel dicembre 2014, sono stati gli insegnanti, perché mia figlia non riusciva a leggere bene alla lavagna. Melissa aveva anche cominciato ad manifestare qualche problema di equilibrio – ricorda il papà in un’intervista al Messaggero Veneto – la risonanza magnetica alla testa evidenziò la presenza di una macchia scura, un tumore che lasciava poche speranze a nostra figlia’’.

I risultati degli esami, come detto, sono stati tremendi, senza speranza: un tumore alla testa, purtroppo non curabile. Ma nessuno si è arreso. 

Melissa si è aggrappata con tutte le sue forze a quelle speranze e ha affrontato coraggiosamente cicli di radioterapia e di chemioterapia, passando da un ospedale all’altro, da Udine a Trieste ad Aviano, senza un lamento. Melissa pregava affinché quella “macchia scura” sparisse, pregava per avere un miracolo. I suoi genitori l’avevano anche accompagnata da Papa Francesco, che l’aveva ricevuta in udienza e l’aveva benedetta. 

‘’Il primo ciclo di cure produsse effetti benefici e le condizioni di Melissa migliorarono’’, racconta ancora il padre al Messaggero. Così la piccola torna a scuola per iniziare la terza elementare e si iscrive a una scuola di danza perché il suo sogno era diventare una ballerina. Ma la malattia è più forte di lei e la ricaduta ha degli effetti devastanti. Fino a quando, a febbraio, il tumore le impedisce di parlare. Ieri Melissa ha perso la sua battaglia ed è volata in cielo. I funerali si svolgeranno domani, mercoledì 11 maggio, a Paularo. 

 

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