Pesava 240 chili e rischiava di morire. Con tanta forza di volontà e un’operazione, riesce a dimagrire. Ma la sua vita è ancora imprigionata in un incubo


 

A 35 anni, dopo una vita passata a lottare contro la bilancia, è riuscito in una trasformazione incredibile, passando da 240 chili a soli 85 grazie a un intervento chirurgico, una dieta radicale, esercizio fisico e tanta forza di volontà. Oggi, però, questo barista di 35 anni vive una condizione davvero singolare: a causa dell’enorme quantitativo di pelle in eccesso ancora presente sul suo corpo, è infatti costretto a indossare un reggiseno e un corpetto.

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Protagonista di questa storia raccontata dal tabloid inglese Sun è un uomo di nome Wayne Horridge, alla disperata ricerca di soldi per una nuova operazione che gli permetta di vivere davvero, finalmente, come desidera: “Vorrei soltanto riuscire a sentirmi normale. Questa pelle sul mio corpo mi fa credere di essere ancora come un tempo, prigioniero dello stesso incubo”.




 

“Perdere peso – prosegue – non è soltanto un processo fisico, ma anche mentale. E finché sarò costretto a indossare abiti da donna per prevenire le infezioni, mi sentirò terribilmente in imbarazzo. Vorrei poterli bruciare e vivere una vita felice”.


Stando a quanto racconta la madre di Wayne, Annette, il figlio sarebbe morto senza un intervento e un cambiamento nel suo stile di vita. “Mi alzavo ogni giorno – racconta la donna- col terrore di trovarlo senza vita nel suo letto. Pesava 240 chili già a 22 anni, mangiava in continuazione e quando un infortunio gli aveva impedito per un po’ di fare sport, il suo peso era schizzato alle stelle. Oggi è la metà di prima, ma non riesce ancora a sentirsi felice. Spero di trovare il prima possibile i soldi necessari per aiutarlo”.

 

“Non è stato un miracolo, ecco come sono passata da 102 a 60 chili e volermi bene”

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