“Sono stata stuprata”, arriva la polizia a casa sua ma alla fine arrestano lei: l’incredibile storia di questa donna vi lascerà senza parole. Quello che ha fatto è davvero assurdo, non credete?


Si può simulare un’aggressione violenta come uno stupro? Evidentemente sì e la storia di Wendy Willson, una 62enne britannica, ne è la prova lampante. La donna infatti, è stata condannata per frode dopo aver simulato una violenza in casa solo con lo scopo di prendere i soldi dell’assicurazione. Ma partiamo con ordine, Wendy aveva dichiarato di essere stata brutalmente picchiata e stuprata in casa sua da due uomini dell’Est Europa.

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Aveva dichiarato di essere stata picchiata con una barra di ferro e di aver subito minacce con un coltello per chiedere poco dopo il risarcimento all’assicurazione stipulata poco prima dall’aggressione. È stato questo che ha insospettito le autorità che sono riuscite a smascherare il suo piano tremendo. Oggi, come riporta Metro, la donna è stata condannata per frode e dovrà scontare 5 anni in carcere. La morale? Sempre la stessa: meglio essere onesti e poveri che cercare ricchezze dalla disonestà.

 

“Sono nata da uno stupro, non lo avevo mai detto a nessuno e chiedo scusa a mia mamma”. La confessione choc della politica lascia tutti di stucco: chi è