Mamma e figlio, qui insieme e sorridenti. Ma questa donna ha appena confessato di essere ripetutamente picchiata dal bambino. Vi sembra assurdo? Già, ma dietro tutto ciò si nasconde un dramma terribile


 

Marie Raphe è una giovane mamma di Newquay, Cornvaglia, che ha deciso di confidare il suo segreto: è stata più volte picchiata da suo figlio, Malachi, di soli dieci anni. La donna ha raccontato che il suo cuore si scioglie alla vista del viso angelico di suo figlio “quando è dolce e tenero”. Ma il piccolo Malachi ha anche un lato oscuro, dovuto alla sua patologia: spesso è colpito da violenti attacchi di collera durante i quali colpisce la mamma con calci e pugni. Si chiama sindrome di Tourette ed è una malattia che fa paura. 

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“E’ straziante vederlo quando ha quei momenti di rabbia perché so che non vuole farmi del male, ma quando crescerà ho paura che possa davvero diventare pericoloso per me e per chi gli sta intorno”. La sindrome di Tourette è un disordine neurologico che esordisce nell’infanzia e spesso sparisce durante l’adolescenza. Si manifesta con la presenza di più tic motori e vocali involontari. In alcuni casi tali tic sfociano in azioni di autolesionismo o aggressive, con minacce e violenza.

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Gli attacchi del piccolo Malachi non sempre avvengono tra le mura domestiche: “Già quando aveva tre anni, all’asilo mordeva e colpiva i suoi compagni”. Più volte la mamma ha dovuto subire dei rimproveri per il carattere “violento” e irascibile del figlio, prima di scoprirne le cause. Quando poi i medici gli hanno diagnosticato la sindrome è stato messo in isolamento. “Ha sempre cercato di piacere agli altri bambini, ma tutti avevano paura di lui”. La cosa peggiore è che Malachi ha sviluppato dei grossi sensi di colpa, ma non riesce a controllare i suoi scatti d’ira. “Quando vede i lividi sul mio corpo dice che preferirebbe essere morto. E pochi istanti dopo avermi colpita torna ad essere il dolce bambino che ho sempre amato”. 

 

 

Aveva una sindrome rara, è morta la bambina adottata dal medico dell’ospedale

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