Prima ha scelto la posa giusta poi ha postato sui social il video ma nulla va secondo i suoi pianti e la rete la massacra. Tutta colpa di quel “piccolo” particolare per nulla piacevole. L’avete notato?


 

Si è messa in posa, ha scelto il lato migliore, quindi ha cercato di assumere un’espressione spassosa, poi ha schiacciato il tasto play postando in diretta un filmato sui social. Un’operazione normale di questi tempi, ancora di più dopo l’introduzione da parte di Facebook dell’opzione “live” che sta letteralmente spopolando (con tanto di notifica in tempo reale).Peccato che, nonostante gli sforzi, il filmato non abbia suscitato l’effetto sperato, raggiungendo invece un numero record di dislike e il motivo è presto detto.

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Nel video, girato in macchina, compare infatti alla sinistra della donna, un seggiolino con una bambina seduta. Una “scoperta” che ha gettato la ragazza nell’occhio del ciclone, raggiunta da critiche e insulti. Un comportamento molto pericoloso che in Inghilterra, da dove viene la notizia ma anche in Italia, ha messo in allarme la polizia.

Selfie e filmati in diretta sono considerati infatti l’ultima minaccia per la sicurezza sulle strade. I responsabili della polizia sono profondamente preoccupati perché gli automobilisti – in particolare i giovani – stanno utilizzando la tecnologia dal posto di guida con possibili conseguenze facilmente intuibili. E la moda, sembra piuttosto radicata, una ricerca del Daily Mail ha infatti rivelato che in rete si trovano molti filmati di automobilisti che trasmettono durante la guida. Utilizzano applicazioni come Periscope, Snapchat, FaceTime di Apple e Facebook per postare i video online e chattare con i loro amici.

Quello della mamma con la bambina infatti è solo l’ultimo caso, singolare, qualche tempo fa, quello di un autista dei bus pubblici che dopo aver postato il video scrisse «mi annoio e guido un autobus». Inutile sottolineare la valanga di critiche che ne sono seguite. Critiche più che comprensibili.