Ha una crisi epilettica nel bagno della scuola e l’amica, che la stava assistendo, decide di fare qualcosa di davvero assurdo. Una storia che vi farà perdere fiducia nel genere umano. Giudicate voi…


Sono tempi strani quelli di quest’epoca. L’avvento degli smartphone e prima ancora dei social, hanno avuto uno strano effetto sulla vita pratica di molte persone. Basti pensare a tutti i compulsivi degli stati Facebook, ne riescono a sfornare anche diversi nel giro di un’ora. Ci sono poi quelli che esagerano con le foto su Instagram e così via. Ma mai, fino ad ora, si era toccata una bassezza simile. Forse in qualche video umoristico, ma mai nella realtà si era arrivati a questo punto di non ritorno.

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Questa è la triste storia di una ragazza che soffre di crisi epilettiche che si sente male, decide di uscire dall’aula scortata da una compagna di classe e una volta giunte in bagno arriva una crisi forte, molto forte. Ecco è a questo punto che l’amica (o presunta tale) decide di fare qualcosa di inimmaginabile. Invece di soccorrerla si fa un selfie con la ragazza accasciata sul pavimento sullo sfondo. La foto è stata poi condivisa su WhatsApp con tutta la classe. La storia viene raccontata su Repubblica e arriva da un istituto professionale di Torino. Non contenti i compagni, di 14 e 15 anni, hanno realizzato e diffuso una vignetta paragonando la studentessa malata, conosciuta da pochi mesi, alla figlia di Fantozzi Mariangela.

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Le immagini sono rimbalzate di telefonino in telefonino per poi arrivare sotto gli occhi di alcuni genitori che hanno segnalato l’accaduto. Le responsabilità sarebbero di 3 ragazze che sono già state punite con una sospensione di tre giorni. Avete capito? Non è successo lontano da noi; non siamo in qualche nazione a migliaia di km: siamo in Italia. Che tristezza!

 

”Fatti un selfie in palestra e mandamelo senza dire nulla…” ma la bella Aline lo manda in bianco. E spiffera tutto facendogli fare una pessima figura… Capito chi è lui?