Rimini, la prof è malata di cancro: gli studenti lanciano una raccolta fondi


Una raccolta fondi per Luisa Stracqualursi. La cinquantenne è una ricercatrice in Statistica all’Università di Bologna che sta combattendo da tempo contro un cancro infiltrante al seno, in stadio avanzato. Le terapie disponibili in Italia però non hanno arrestato la progressione della malattia e per darle una speranza servono le terapie note come ”CAR-T” che usano direttamente cellule immunitarie del paziente, terapie che in Europa non esistono.

Luisa potrebbe salvarsi con le cure che fanno negli Stati Uniti (grazie all’equipe di Steven Rosenberg, al National Institute of Health di Bethesda, nel Maryland). Quella di Luisa Stracqualursi è una corsa contro il tempo, perché negli ultimi mesi sono comparse metastasi alle costole e alle anche, oltre a quelle ai linfonodi: per recarsi negli Stati Uniti per la cura a Luisa servono 300mila euro e i risparmi della ricercatrice non bastano a coprire questa cifra. (Continua a leggere dopo la foto)



Per questo i suoi studenti si sono mobilitati e hanno aperto una raccolta fondi per aiutarla. Proprio Luisa aveva informato i suoi studenti nel corso di una lezione, parlando delle difficoltà della vita come opportunità da cogliere per vivere una vita piena, compiere scelte importanti e seguire il proprio cuore. Un discorso a cui gli studenti hanno risposto con tantissimi messaggi di solidarietà. Qualcuno le consegna foglietti scritti timidamente a mano, qualcun altro dei fiori. (Continua a leggere dopo la foto)


Nei bigliettini si legge, fra l’altro: ”L’esame di Statistica non sarà più un semplice esame, resterà sempre un ricordo associato a lei, che insieme alla materia è riuscita a insegnarci le emozioni”. ”Grazie per la pazienza che ha sempre avuto nei confronti di noi studenti terrorizzati dalle formule, per averci visti come persone e non come semplici numeri di matricola, per essere sempre venuta a lezione con il sorriso, nonostante tutto”. Messaggi che la professoressa ha raccolto in un libro: “Cento perle fra le onde”. (Continua a leggere dopo la foto)


 


La raccolta fondi via crowfounding, paypal, postepay e bonifico bancario (per accedere alla piattaforma cliccate qui) ha permesso di raccogliere finora circa 140.000 euro, ma si è arrivati solo alla metà della cifra necessaria. Serve altrettanto per dare un’ultima speranza alla professoressa, 50 anni di Rimini, docente di statistica al corso di laurea in Scienze diplomatiche e internazionali del campus di Forlì (Università di Bologna).

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