Una porta che sbatte, un allarme che suona. E lei, di colpo, resta paralizzata. L’incredibile malattia che ha rovinato la vita di questa ragazza. Una storia unica al mondo


 

Una porta che sbatte all’improvviso, solitamente, non ha grandi conseguenze nella nostra vita, se non quella di farci sobbalzare per lo spavento. Ma per Soyla Echeverria, 28 anni, il rischio è quello di perdere i sensi, anche 25 volte al giorno, e rimanere paralizzata per oltre quattro ore. Una storia incredibile.

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La ragazza, la cui storia è stata raccontata dalla testata inglese Metro, soffre infatti di una rara forma di cataplessia, disturbo che causa la perdita del tono muscolare e solitamente provocato da forti emozioni o sorprese inaspettate. La malattia ha reso la sua vita impossibile. In passato, è svenuta in un autobus perché a pochi metri dal mezzo un’auto della polizia ha acceso di colpo la sirena. Ed è rimasta intrappolata in una cella frigorifera a causa della rottura di un piatto.

Finora se l’è sempre cavata, ma vive nel terrore che una nuova crisi possa risultarle fatale: “Ho paura che da un momento all’altro possa succedermi qualcosa. Potrei perdere i sensi nel bel mezzo della strada ed essere travolta da una macchina di passaggio”. Tutto è iniziato a 16 anni, quando un rumore improvviso le causò uno svenimento. Dopo tre anni, le è stata diagnosticata la cataplessia.





 

“Mi vergogno a raccontare agli altri della mia condizione – confessa la giovane – gli attacchi possono durare pochi secondi o anche lunghissimi minuti, ore. Ora, dopo le cure, riesco a gestire meglio la patologia. Ma vorrei vivere una vita davvero normale, è tutto ancora così surreale”.

 

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