Funerale pronto, ma lui si risveglia: stupore a Montecalvo Irpino


Avevano pensato tutti che fosse morto, invece lui improvvisamente si risveglia. Il 74enne celibe – imbianchino prima e rivenditore di autoricambi dopo – si è risvegliato da morte certa dopo esser stato riportato a casa dal nosocomio di Ariano Irpino, dove era stato trasportato per un malore avvertito mentre faceva la spesa e dove i medici pare avessero detto ai familiari che non ci sarebbe stato più nulla da fare. Per Mario Lo Conte erano già stato contattato un prete per l’estrema unzione e le onoranze funebri del paese dell’avellinese al confine con la Puglia per i preparativi del suo funerale.

Ora ricoverato nell’ospedale di San Giovanni Rotondo. E dal letto del nosocomio dedicato al San Pio che l’anziano racconta quanto accaduto. “Padre Pio mi ha fatto la grazia” , ha detto. La storia è andata così: il 74enne nei giorni scorsi era stato ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale di Ariano Irpino dopo un improvviso malore. Il ricovero, poi il ritorno a casa, perché per i medici non c’era più nulla da fare. (Continua a leggere dopo la foto)



Ritenuto morto, non restava che organizzare i funerali. Era contattato anche il prete. Ma all’improvviso, questo gli è stato raccontato poi dai familiari, si è rialzato. “È stata la fede ad avermi salvato”. Tantissime le attestazioni di affetto da parte di amici e parenti, il telefono di Mario squilla ripetutamente ed è un sollievo per tutti sentire ancora la sua voce. Qualche tempo fa la stessa cosa è capitata a Brighton Zanthe Dama, con la differenza che lui si è svegliato proprio durante il suo funerale. (Continua a leggere dopo la foto)




L’uomo di 34 anni originario dello Zimbabwe infatti, dopo “essere morto” per una lunga malattia, si è risvegliato proprio il giorno del suo funerale mentre si trovava già nella bara, sconvolgendo parenti e amici. ”Non ricordo quasi niente – ha affermato – Chi era al mio funerale potrà raccontarlo meglio”. I familiari di Brighton stavano preparando le esequie: l’uomo era già stato posto nella bara, a cui parenti e amici avevano già cominciato a porgere l’estremo saluto. Ma ad un certo punto il “morto” ha cominciato a muovere le gambe. (Continua a leggere dopo la foto)

 


”Sono stato il primo ad accorgermene – ha raccontato il suo datore di lavoro – Ero scioccato, non riuscivo a credere ai miei occhi. Ma poi mi sono reso conto che anche gli altri stavano cominciando a notare qualcosa di strano”. La famiglia ha quindi cercato di rianimarlo, chiamando subito i soccorsi. Dopo due giorni di ricovero in ospedale, Brighton si è rimesso in piedi ed è stato portato di nuovo a casa, sano e salvo.

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