Alex, una bellissima notizia: il trapianto è riuscito e lascerà presto l’ospedale


Alessandro Maria Montresor, è una bellissima notizia quella che arriva direttamente dall’ospedale Bambino Gesù di Roma: il trapianto è riuscito. A distanza di un mese dall’intervento sul piccolo Alex, affetto da una malattia genetica rara, si può finalmente tirare un respiro di sollievo: il trapianto di cellule staminali emopoietiche da genitore cui è stato sottoposto “può dirsi concluso positivamente”, fanno sapere dall’ospedale romano, il bambino è “in buone condizioni di salute” e presto sarà dimesso.

Le cellule del padre, manipolate e infuse nel bambino, spiegano sempre dal Bambino Gesù, a distanza di un mese dal trapianto “hanno perfettamente attecchito”. Nell’ultima settimana Alex ha ricevuto la terapia di preparazione al trapianto mirata a distruggere le cellule portatrici del difetto genetico responsabile della patologia. Le cellule del padre, dopo essere state mobilizzate e raccolte dal sangue periferico, sono state opportunamente manipolate e infuse nel bambino nella giornata di ieri, 23 gennaio 2019. (Continua dopo la foto)



Il piccolo, affetto da Linfoistiocitosi Emofagocitica (HLH), a fine novembre era stato trasferito al Bambino Gesù di Roma dal Great Ormond Street di Londra, e sottoposto il 20 dicembre a trapianto di cellule staminali emopoietiche da genitore. Nell’arco delle quattro settimane successive al trapianto non si sono registrate complicanze, né sul piano infettivo, né sul piano del rigetto, dunque, rende noto l’ospedale capitolino, il percorso trapiantologico può dirsi concluso positivamente. (Continua dopo la foto)




La somministrazione del farmaco salva-vita (emapalumab), che teneva sotto controllo la malattia di Alex regolando le reazioni del sistema immunitario, è stata sospesa la scorsa settimana e ora per lui si apre ora una nuova fase che prevede visite di controllo in DH con frequenza inizialmente settimanale e poi, via, via, sempre più distanziata. Oggi pomeriggio ci sarà una conferenza stampa all’ospedale pediatrico con il professor Franco Locatelli e la presidente Mariella Enoc a cui parteciperanno anche il papà di Alex e il ministro della salute Giulia Grillo. (Continua dopo la foto)

 


“Siamo soddisfatti del percorso trapiantologico del bambino, che al momento è stato perfetto – ha detto Franco Locatelli, direttore del Dipartimento di Oncoematologia e Terapia Cellulare e Genica – Nelle prossime settimane andrà monitorato accuratamente il completamento del processo di ricostituzione immunologica, così come il persistere di un attecchimento completo delle cellule paterne”. “I rischi ai quali i pazienti di questo tipo possono andare incontro dopo la dimissione – ha aggiunto – sono principalmente legati allo sviluppo di complicanze infettive. Per questa ragione il bambino verrà strettamente controllato con periodiche visite presso il nostro reparto di DH; doverosamente premessa questa nota di cautela, non possiamo che essere, allo stato attuale, felici per l’evoluzione di questa vicenda così complessa”.

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