Viveva in casa con quaranta cani morti: carcasse nascoste nel freezer


Donna Roberts, di Shamong Township, ha sconvolto la comunità del New Jersey. La donna è stata arrestata ed è accusata di crudeltà sugli animali. I suoi vicini hanno visto le condizioni in cui i suoi cani erano costretti a vivere e per questo motivo hanno chiamato subito le autorità locali. Gli agenti, insieme al servizio sanitario, sono andati immediatamente nell’abitazione di Donna, ma nessuno si aspettava di trovarsi di fronte una scena così terribile.

Donna in casa aveva ben centotrenta cani costretti a vivere in alcune gabbie, in condizioni orribili, nel suo giardino. Quattro di questi cuccioli, stavano talmente male che sono stati portati d’urgenza alla clinica veterinaria. La scena più straziante è stata dentro la casa.  All’interno di un congelatore la polizia ha trovato anche quarantaquattro cani, conservati nelle bustine di plastica. “Invece di seppellirli li ho messi nel freezer per sentirli più vicini”, la giustificazione. (Continua a leggere dopo la foto)



Quando gli agenti hanno chiesto informazioni, la signora ha detto che aveva tenuto i cani morti nel congelatore perché voleva portarli dal veterinario per l’autopsia, ma si era ricordata di loro solo sette anni dopo. L’ufficio del procuratore della contea di Burlington dice che Donna Roberts, 65 anni, è stata accusata giovedì scorso di crudeltà verso gli animali. Era stata arrestata a novembre e ora è sul banco degli imputati. “I cani sono stati trovati, sia all’interno sia all’esterno, tra escrementi e rifiuti”, ha detto il detective Ian Fenkel. (Continua a leggere dopo la foto)


L’odore nauseabondo era entrato nelle pareti dell’abitazione creando non pochi problemi ai vicini che hanno denunciato lo stato di degrado in cui vivevano i cani. L’Associazione per il benessere degli animali della contea di Camden ha raccontato che durante i sopralluogo hanno trovato una “quantità impressionante di pulci” e “giornali pieni di urina” che fungevano da lettiera per i cani. Ci sono volute 48 ore per portare al sicuro le bestiole e non è stato certo facile trovare un alloggio per tutti quegli animali. (Continua a leggere dopo le foto)


 


Il precedente – Quattro cani e un gatto chiusi in un congelatore insieme a cibi avariati. Altri cani, sedici, trovati morti nei box in cui, probabilmente, avrebbero dovuto essere accuditi. È uno scenario da canile lager quello in cui si sono imbattuti i carabinieri di Ovada, in provincia di Alessandria, quando, su segnalazione anonima, hanno raggiunto un cascinale nella zona di Tagliolo Monferrato.

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