Ha brutalmente ucciso sua figlia di due anni, ma non finisce qui… Non immaginerete mai cosa altro ha provato a farle poco tempo prima. Una storia agghiacciante…


 

La storia che vi stiamo per raccontare vi lascerà senza parole. È una tragedia incomprensibile. Una ragazza ha ucciso sua figlia, una bimba di quasi due anni, infliggendole delle ferite letali. Kathryn Smith, britannica originaria di Burton upon Trent di 23 anni, è stata condannata per omicidio: secondo una testimonianza arrivata in tribunale, nel corso del suo processo, tempo fa avrebbe anche offerto sua figlia ad un conoscente: voleva venderla per acquistare un grande quantitativo di marijuana.

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Secondo le indagini degli inquirenti, sul corpo della bimba c’erano delle ferite molto gravi che, in un primo momento sembrava fossero state causate da un incidente d’auto. La donna, tra l’altro, si è sempre dichiarata innocente e ha fatto credere alla Corte di essere una madre amorevole: “Non era una brava mamma – ha ammesso un amico della mamma-killer, Matthew Rigby, 22 anni in Aula durante il processo -. Trattava malissimo Ayeeshia: a volte sembrava che quella bimba fosse una cosa non voluta, un inconveniente. Una volta mi chiamò e mi disse se volessi comprare sua figlia: aveva bisogno di marijuana e voleva pagarla così. Quale genitore dice una cosa del genere riguardo a suo figlio?”. Vendere propria figlia in cambio di droga, è una cosa possibile da immaginare? A quanto pare sì, e non è l’unico caso finora riscontrato. Un’altra volta ancora, un bambino innocente è vittima di genitori inadeguati a ricoprire questo ruolo e questa fortuna. 

 

 

Che erba fumate (se lo fate, ovviamente), o fumano i vostri figli (se lo fanno, è chiaro)? Attenti alla nuova marijuana che circola in Italia: è pericolosa, ecco che “robaccia” è