Aggredito dai cani di famiglia: neonato muore dopo un mese di agonia


Ha lottato per la vita con tutte le sue forze, ma le ferite provocate dai due stafforshide bull terrier erano troppo profonde per il piccolo. La tragica vicenda si è verificata a Yaxley, un paese di 7.413 abitanti della contea del Cambridgeshire, Regno Unito. Il bambino è stato ricoverato in ospedale per quasi un mese, ma purtroppo versava in gravi condizioni e alla fine non è riuscito a sopravvivere al tragico evento. Reuben McNulty è morto all’ospedale di Addenbrooke, Cambridge (Inghilterra).

I due cani stafforshide bull terrier si chiamano Fizzy e Dotty. In base a quanto riferito dal nonno del piccolo Reuben al Daily Mirror, i cani in questione sarebbero stati sempre molto docili in famiglia. Amy Litchfield, 28 anni, e Danny McNulty, 31 anni, erano stati arrestati perché incolpati di negligenza, ma dopo poco tempo sono stati scarcerati. (Continua a leggere dopo la foto)




Il nonno del bambino ha definito l’avvenimento come ‘un incidente anomalo’. La vicenda accaduta il 18 novembre era già stata pubblicata da tutti i giornali britannici, dato che i proprietari dei cani trattavano quest’ultimi proprio come se fossero loro figli. Il padre di Amy, Peter Litchfield, ha difeso la coppia che ha organizzato una veglia per il loro figlio dopo la tragedia, avvenuta lo scorso 18 novembre. “Le persone devono rendersi conto che ci sono sempre due versioni della storia”, ha detto il signor Litchfield. (Continua a leggere dopo la foto)




Circa un mese fa, come riporta il Messaggero, il piccolo è stato aggredito dai due cani nella casa di famiglia. Dopo l’attacco i due animali sono stati abbattuti. Il nonno del neonato, intervistato dalla stampa inglese, ha parlato di “incidente anomalo” e descritto i due stafforshide bull terrier come animali “docili”: il papà del piccolo trattava i due cani come fossero i suoi figli. (Continua a leggere dopo la foto)


 


A quanto pare, un vicino di casa della coppia, che però vuole rimanere ignoto, ha rilasciato delle dichiarazioni ai media del posto. “Dan stava mostrando alla gente il suo bambino perché ne era così orgoglioso. Quando mi ha mostrato le foto, ho detto di fare attenzione perché quei cani potevano essere pericolosi”, ha raccontato l’uomo. “Mi ha detto che lui e Amy sarebbero stati attenti, ma evidentemente non è stato così. Non riesco a capire cosa sia successo”.

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