Vermicino, è morto il minatore che raggiunse Alfredino


È morto a 77 anni a Massa Marittima (Grosseto), Torello Martinozzi, caposquadra dei minatori maremmani che furono inviati nel 1981 a Vermicino per recuperare il corpo di Alfredo Rampi, il bambino caduto e morto in un pozzo profondo oltre 60 metri. Torello, minatore di Gavorrano, allestì una squadra e si calò il 4 luglio, dopo che il 10 giugno il piccolo Alfredo era caduto nel pozzo. Fu proprio lui a raggiungere il corpo del piccolo, dopo che la sua squadra aveva scavato una galleria parallela. I soccorsi vengono seguiti da tutti gli italiani direttamente attraverso le televisioni. Sono ore di angoscia per ognuno, ore in cui la voce del bambino mandata in onda attraverso un microfono calato all’interno del pozzo si fa via via più flebile fino a che alle ore 6.30 del 13 giugno il bambino muore. È la prima volta che un episodio di questa tipologia viene mandato in diretta televisiva, una diretta che dura più di 18 ore. È la prima volta che gli italiani hanno modo di vedere i soccorsi così da vicino, è la prima volta che la tragedia entra veramente nei salotti di ogni cittadino rimanendo per sempre lì, rimanendo per sempre nel cuore di ognuno di noi.








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