Incinta di 8 mesi, la vicina le taglia la pancia e le ruba il bimbo


Una storia choc che vi farà accapponare la pelle. È accaduto nel Nord Dakota, negli Usa. Una ragazza di 22 anni, incinta di 8 mesi, ha fatto una fine orribile: la sua vicina di casa le ha tagliato la pancia per rubarle il bambino e la ragazza è morta.

La ragazza, di appena 22 anni, era un’infermiera molto amata da tutti per i suoi modi gentili e per la sua dolcezza. Anche il giorno in cui è rimasta uccisa, la ragazza aveva fatto una gentilezza alla ragazza che abitava al piano sopra al suo. La ragazza aveva bisogno di una mano per cucire un vestito e l’infermiera si era offerta di aiutarla. Ed è stata in quella circostanza che si è consumata l’atroce tragedia che ha sconvolto tutti. Savannah Greywind, questo il nome della vittima, era salita al piano di sopra per aiutare la 36enne Brooke Crews, 36 anni. A raccontare questa storia da brividi è il Mirror. Brooke, cioè la carnefice, per mostrare la sua gratitudine, aveva persino offerto a Savannah dei soldi. Continua a leggere dopo la foto



Ma a Savannah non interessava nulla dei soldi: lei era al settimo cielo perché dopo un mese sarebbe diventata mamma. Il solo pensiero la riempiva di felicità. Anche la sua vicina Brooke Crews avrebbe voluto un bimbo e invidiava molto Savannah. Tra l’altro aveva anche detto al compagno – William Hoen, 32 anni – di essere in dolce attesa. Ma non era vero. E, visto che non riusciva a rimanere incinta, non sapeva come fare a confessare la verità. Il fatto è che non voleva confessare così ha ideato un piano orribile. Continua a leggere dopo la foto


Un piano diabolico, terrificante. Aveva deciso di attirare Savannah in casa sua con una scusa. Dopo un po’, avrebbe trovato una scusa per attaccare briga con lei. L’aveva fatta cadere a terra dopo una spinta. A quel punto la 22enne aveva perso i sensi ed era svenuta. A quel punto Brooke avrebbe approfittato per tagliare la pancia di Savannah e rubarle il bambino che portava in grembo. Ashton Matheny, il marito della 22enne, non vedendo arrivare la moglie nell’abitazione dove i due vivevano, aveva chiamato la polizia. Continua a leggere dopo la foto


 


Non c’è voluto molto per arrivare alla verità: gli inquirenti hanno ricondotto la scomparsa di Savannah alla vicina di casa, la quale ha confessato dopo poco tempo. In base a quanto emerso dalle indagini, la ragazza era ancora in vita quando il bambino le è stato strappato dal grembo, ma Broooke non ha avuto alcuna intenzione di chiamare i soccorsi. Ashton, il marito di Savannah, sconvolto per l’accaduto, ha deciso di chiamare il piccolo Haisley Jo, cioè il nome che aveva scelto la sua Savannah.

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