Perde un occhio dopo una doccia. Colpa di una cattiva abitudine che si è rivelata fatale


Ci ha messo un po’ di tempo prima di scoprire perché sentisse quello strano fastidio all’occhio. Fastidio che col passare dei giorni era diventato un dolore insopportabile per cui faceva fatica a vedere bene e l’occhio, nel frattempo, diventava sempre più rosso. I colliri e le creme che le avevano consigliato i professionisti a cui si era rivolta non appena aveva cominciato a sentire qualcosa di strano sembravano proprio non funzionare, ma poi sono risaliti alla causa di tutto.

La sua storia ora potrà essere utile a moltissime altre persone che, senza pensarci troppo, commettono quell’errore banale per cui lei ha perso poi un occhio. Un passo indietro. La vita di questa donna belga che vedete nella foto, Petra van Kalmthout, è cambiata radicalmente tre anni fa. Era appena tornata da una vacanza in barca a vela e aveva deciso di organizzato una festa a casa sua per rivedere gli amici. (Continua dopo la foto)




È proprio durante quel party che Petra inizia a notare qualcosa di strano al suo occhio. Le faceva così male da essere stata costretta a togliere le lenti a contatto e indossare gli occhiali. Il giorno dopo, però, la situazione non era migliorata. Anzi. L’occhio era ancora più rosso e dolorante della sera prima e, come detto, le creme e i colliri appositi che le avevano prescritto i dottori non le davano il minimo sollievo. (Continua dopo la foto)



Il dolore si faceva sempre più persistente e pure la sua vista cominciava a calare. Quindi la decisione di fare visite più accurate e nel corso di una di queste ha scoperto il problema: aveva un parassita chiamato acanthamoeba nella cornea dell’occhio destro. Era rimasto incastrato dopo che Petra aveva fatto la doccia con le lenti a contatto e l’infezione si era poi propagata in tutto l’occhio. Per ucciderlo era necessario utilizzare un collirio a base di cloro ma per Petra la situazione era ormai degenerata e si è dovuta sottoporre a due delicati interventi per cercare di risolvere quel problema. (Continua dopo la foto)


 


Gli interventi, però, non sono andati bene, quindi è stata costretta a rimuovere l’occhio. “Quando ho rimosso l’occhio è stata la fine di un periodo di dolore, ora ho una protesi e posso riprendere normalmente la mia vita”, ha spiegato Petra che ora consiglia a tutti di non usare le lenti a contatto morbide quando si nuota o si fa la doccia, dal momento che il parassita che l’ha colpita si trova proprio nell’acqua del rubinetto, nelle piscine e nelle vasche idromassaggio.

“Mangia” gli occhi di chi porta le lenti a contatto. Malattia devastante, si riconosce così