Morta a 25 anni: voleva essere più magra il giorno del suo matrimonio


Venticinque anni, la gioventù sul viso e la speranza nel cuore. Eppure non le bastava, Jana non riusciva ad essere pienamente felice. Aveva deciso di sposarsi ma voleva arrivarci come aveva deciso: con qualche chilo in meno. Di lì la decisione di sottoporsi ad un intervento di bypass gastrico lo scorso 17 ottobre. Sembrava tutto in regola ma l’intervento aveva lasciato ferite profonde. Nel giro di due settimane Jana Moreels, originaria del Belgio, ha cominciato a soffrire di un fortissimo mal di schiena. Nonostante le cure il dolore non è scomparso ed è persino peggiorato, così Jana è stata ricoverata nuovamente in ospedale l’8 novembre. Gli esami a cui si è sottoposta hanno rivelato che Jana soffriva di embolia polmonare e infarto polmonare. Nonostante gli sforzi dei medici, la sua salute si è deteriorata rapidamente tanto da farla finire in coma a causa di insufficienza epatica. È tornata in chirurgia per un trapianto di fegato. (Continua dopo la foto)








Purtroppo il suo corpo non ha accettato il nuovo organo così i medici hanno dovuto ricominciare tutto da capo. Il 23 novembre, Jana si è di nuovo sottoposta a trapianto, ma il suo corpo era così indebolito da non sopravvivere all’intervento. “Il 29 giugno si sarebbe sposata, tutto era già pronto, doveva solo scegliere il suo vestito. Eppure, invece di scegliere il suo abito da sposa, ci siamo fermati quel giorno nel suo letto di morte” ha detto sua madre Christelle. (Continua dopo la foto)





Papà Laurent ha detto di aver sentito il bisogno di condividere la storia di Jana con il mondo per avvertire le persone che intendono sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica “per il quale non esiste alcuna priorità medica”. “Non ha senso cercare un colpevole, non sapremo mai cosa è realmente accaduto e Jana non tornerà” ha aggiunto l’uomo. (Continua dopo la foto)


 


Il bypass gastrico, come detto, è un intervento che viene effettuato per ottenere una sensibile riduzione di peso nei pazienti con la creazione di una tasca gastrica, una tasca che viene creata all’interno dello stomaco, fu realizzato negli Stati Uniti dal chirurgo Edward Mason per la prima volta alla fine degli anni sessanta.

Prima di sottoporsi ad un’operazione chirurgica di bypass gastrico è necessario effettuare una valutazione precisa della situazione. Infatti esistono alcuni requisiti importanti a carico del paziente, senza i quali NON si deve effettuare l’intervento di bypass gastrico: se il paziente soffra di insufficienza respiratoria, se il fegato si presenta ingrossato, se l’addome è tra quelli annoverabili come “corti” ed anche se ci sia già sottoposti ad interventi chirurgici in zona addominale in passato.

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