Maddie McCann, arriva una bella notizia per i genitori della bimba scomparsa 11 anni fa


I genitori di Maddie McCann non hanno mai perso la speranza di ritrovare la figlia, scomparsa quasi undici anni fa in Portogallo, ma negli ultimi tempi il dramma di mamma Kate e papà Gerry era diventato ancora più complicato da gestire. A febbraio scorso, infatti, Scotland Yard aveva comunicato ai genitori di Maddie che i fondi garantiti sarebbero durati ancora per altre sette settimane e, come se questo non bastasse, le donazioni sul sito online nato a sostegno delle ricerche che all’inizio aveva raccolto somme ingenti erano praticamente prossime allo zero.

Gerry e Kate McCann avevano comunicato di non volersi arrendere, tanto da aver affidato il caso a dei detective privati pur di scoprire la verità. Scotland Yard aveva fatto partire l’Operation Grange nel 2013, dopo che i colleghi portoghesi non erano stati in grado di fare progressi nelle ricerche della piccola che la sera del 3 maggio 2007 si è come volatilizzata dall’appartamento del complesso Ocean Club a Praia Da Luz, in Portogallo. (Continua dopo la foto)








Gerry e Kate hanno sempre sostenuto di aver lasciato Maddie assieme ai suoi fratelli gemelli Sean e Amelie in quell’appartamento. Poi, stando ai loro racconti, erano andati al ristorante per cenare in compagnia di alcune altre coppie di amici in un locale distante appena 100 metri dopo aver letto una favola per far addormentare i figli. Nel corso della serata sono tornati spesso a controllare i bambini, ma verso le 22 Kate ha scoperto che Maddie non c’era più. (Continua dopo la foto)




Le successive indagini di Scotland Yard sono costate 11,75 milioni di sterline (più di 13 milioni di euro) e quando quel budget era arrivato agli sgoccioli, le speranze di ritrovare Maddie, che oggi avrebbe 15 anni, si erano fatte ancora più flebili. Ma ora una bella notizia per i McCann: il Ministero dell’Interno britannico ha stanziato oltre 150mila sterline per prolungare le indagini almeno fino a marzo prossimo. “Confermano che un finanziamento speciale di 150mila sterline sarà fornito al servizio di polizia metropolitana per un periodo di sei mesi fino al 31 marzo 2019”, ha dichiarato un portavoce del Ministero dell’Interno. (Continua dopo la foto)


 


“Anche 11 anni dopo è di vitale importanza continuare a cercare Maddie”, ha detto un ex detective dell’anti terrorismo. E a Good Morning Britain, David Videcette ha detto che la Met Police “deve ricevere maggiori finanziamenti” per scoprire cosa è successo alla bimba: “Se fosse stata rapita, allora abbiamo bisogno di fermare chiunque lo abbia fatto perché potrebbe accadere di nuovo. Per quanto denaro possiamo spendere, risparmieremo sul prossimo caso se fermassimo quella persona ed è lì che dobbiamo guardare”. E sulle critiche alle risorse stanziate per Maddie e non per molti altri bambini scomparsi, ha tagliato corto così: “I soldi non dovrebbero mai essere un problema. Buone indagini richiedono tempo”.

Dietro le quinte del potere Business.it

“Sono io Maddie McCann!”. Choc in Inghilterra dove una ragazza, attraverso i social, ha diffuso le sue foto per provare il fatto che è lei la bambina scomparsa ormai 10 anni fa. Subito scattano gli accertamenti, ecco cosa è venuto fuori (assurdo!)

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