Al ristorante ordinano zuppa vegetariana ma spuntano pezzi di carne. La scoperta horror della polizia


Orrore. Orrore puro quello che è successo ultimamente in un ristorante. La notizia, non a caso, ha fatto subito il giro dei giornali e del web. E dire che il proprietario del locale è stato smascherato solo grazie alla segnalazione di alcuni clienti, infastiditi perché il piatto che avevano ordinato di fatto non corrispondeva a quello che poi era stato servito loro. Avevano chiesto una semplice zuppa di verdure. Peccato che dentro ci fossero dei pezzi di carne che, va da sé, non avrebbero dovuto esserci dal momento che si trattava di una pietanza vegetariana.

Forse il ristoratore pensava che i clienti non se ne sarebbero accorti e invece sono subito scattate le lamentele. Quei tranci di carne che sembravano di manzo o di maiale nella zuppa non avrebbero dovuto esserci e loro non avevano la minima intenzione di addentarli. Alla fine, dopo aver discusso, gli avventori del ristorante, che si trova a Bangkok, in Thailandia, hanno avvertito le autorità locali, che non potevano fare scoperta più horror. (Continua dopo la foto)








La polizia, come riporta Il Giornale, ha scoperto che in realtà quei pezzi di carne serviti nella zuppa non erano di origine animale, ma umana. E infatti, dopo aver messo sottosopra il locale, la successiva e accurata perquisizione ha permesso di rintracciare chiazze di sangue umano in diverse zone della cucina. Una volta aperta la fossa settica del ristorante, poi, la macabra scoperta: all’interno c’era ancora una parte del cadavere spezzettato e in parte servito ai clienti in questione. (Continua dopo la foto)




A provocare l’omicidio sarebbe stata una lite tra la vittima e il proprietario del locale. L’uomo era scomparso da circa una settimana e il fratello lo aveva visto entrare proprio in quel ristorante da cui poi non è mai uscito. Si tratterebbe di Prasit Inpathom, un 61enne che, stando a quanto riporta la polizia, prima di essere ucciso sarebbe stato picchiato, pugnalato ben cinque volte e pestato con forza alla testa. (Continua dopo la foto)


 


Tempo fa era diventata subito virale una notizia choc che si è poi rivelata una bufala. “A Tokyo è stato inaugurato il primo ristorante legale di carne umana al mondo. Il posto si trova lontano dalla città ma riceve molte visite di curiosi”, scriveva il sito messicano Publimetro. In breve l’articolo aveva letteralmente invaso il web provocando disgusto, ma poi era intervenuta un’altra testata, la versione messicana di El Pais, a smentire il tutto ed etichettare il caso come l’ennesimo esempio di fake news.

‘’A Natale mangerò quel che resta del corpo di mamma’’. No, non è un film horror, ma la vera storia di Debra, madre 41enne che non è né pazza né cannibale. Prima di giudicare il suo gesto estremo e fare facce disgustate, leggete attentamente le sue ragioni. Stranezze

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