Bologna, Nabil picchiato fuori dalla discoteca: “Lo hanno massacrato”


Una festa in discoteca finita nel sangue. Un uomo, poco più che ragazzo, picchiato selvaggiamente. La foto, divulgata dal fratello, lascia esterrefatti: gli occhi di Nabil non si vedono più. Il naso è rotto, la bocca una maschera di sangue. Il ragazzo, 21 anni, è arrivato in queste condizioni, l’altra notte intorno alle 3, all’ospedale Maggiore di Bologna, dopo aver trascorso una serata al Millenium di via Riva di Reno. “Lo ha ridotto così un buttafuori”, denuncia il fratello a Il Resto del Carlino, mentre lo assiste in ospedale. Il ragazzo è sedato, la prognosi ancora non è stata sciolta. Ma la sua faccia, quella sì, racconta una nottata terribile.

Al Millenium, giovedì sera, come riportano le cronache locali, era in corso la serata Ciao. Una festa che si era dimostrata abbastanza movimentata già prima del caso di Nabil. La polizia era infatti intervenuta alle 2, arrestando un colombiano che aveva prima aggredito altri due stranieri (un senegalese di 30 anni aveva rifiutato le cure del 118, arrivato sul posto) e poi se l’era presa pure con gli agenti. (Continua a leggere dopo la foto)



“Mio fratello era assieme a un amico a passare la serata nel locale – racconta il fratello di Nabil –. Aveva bevuto un po’ ed era… molesto, dava fastidio. Così gli hanno chiesto di andarsene. E, assieme all’amico che era con lui, è uscito fuori dal locale”. I due ragazzi sono rimasti un po’ in strada: stando a quanto riferiscono i gestori del circolo, Nabil sarebbe stato nervoso: “Ha iniziato a prendere a calci una macchina, spaccando uno specchietto”. E, a quel punto, è stato raggiunto dal buttafuori della security che per farlo fermare lo avrebbe schiaffeggiato, spiegano dal circolo.  (Continua a leggere dopo la foto)


Ma il racconto del fratello è alquanto diverso: “Lo ha massacrato. Lo ha preso a pugni in faccia e Nabil è caduto. Poi, quando era già a terra, lo ha preso a calci in bocca. Una cosa terribile”. Fuori dalla discoteca bolognese sono arrivati il 118 e poi anche la polizia, che ha identificato tutti i presenti, mentre Nabil veniva portato in ospedale. Dove si trova ancora ricoverato. Intanto ieri sera, la mamma di Nabil si è presentata a chiedere aiuto ai carabinieri di Budrio, a cui ha raccontato l’accaduto, riferitole dagli amici che erano assieme al figlio l’altra sera e che trova riscontro dalle fotografie che dimostrano il pestaggio.  (Continua a leggere dopo la foto)


 

“Ci sono testimoni – conclude il fratello di Nabil a Il Resto del Carlino –. Lo hanno visto quello che gli è stato fatto. E lui era per terra”. Proprio la polizia alla fine ha denunciato il buttafuori, ora indagato per lesioni personali. Si tratta di un romeno di 38 anni. Non solo. Anche Nabil, la cui prognosi è stata fissata stamattina ben in 30 giorni, è stato denunciato per danneggiamento avendo rotto lo specchietto dell’auto parcheggiata.

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