In ospedale per un’infezione, i medici scoprono che ha l’ecrodattilia. Un caso choc


Ha i piedi e le mani che sembrano le chele di un’aragosta: la protagonista di questa storia – 94enne che ha preferito mantenere l’anonimato – ha queste estremità spaventose per via di una malformazione alla nascita. Ciò che ha sconvolto di più i medici oltre alla vista di quelle “chele”? Il fatto che la nonnina abbia vissuto una vita assolutamente normale. La donna, del Sussex dell’est, era andata in ospedale per via di un problema al tratto urinario. Mentre era in attesa che qualcuno la visitasse, i medici si sono accorti delle sue estremità deformate così hanno deciso di controllare anche mani e piedi della donna. Mentre i dottori la visitavano, la donna ha raccontato loro praticamente tutta la sua vita: ha raccontato di avere un figlio e tre nipoti che sono tutti sani, cioè non hanno da lei ereditato la condizione. A parte quel problema alle estremità, la donna era in piena forma: sana, serena, spensierata. E per tutti quegli anni ha vissuto come se non avesse mai avuto nulla di strano. Continua a leggere dopo la foto

Anzi, ha persino fatto maglioni ai ferri per il figlio e per i nipoti. I medici le hanno comunque diagnosticato una ecrodattilia. Si tratta di una condizione molto rara che si verifica ogni 18.000 persone. La condizione in questione può essere genetica o essere ereditata dai genitori. I dottori si sono accorti che la donna non aveva i pollici e solo due dita per ogni mano. Eppure, nonostante questa situazione, la donna ha sempre vissuto normalmente. Non solo: le mancavano anche le dita dei piedi. Continua a leggere dopo la foto

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Due per ogni piede. E le due dita più piccole erano unite insieme a formare una sorta di chela di aragosta. Alla donna sono state fatte delle lastre che hanno messo in evidenza il fatto che le ossa delle sue dita erano posizionate al posto giusto ma erano più corte – o angolate – del normale. Nei piedi, invece, mancavano completamente le ossa delle due dita centrali. “Ha condotto una vita normale nonostante quelle deformazioni serie”, i medici sono rimasti basiti. Continua a leggere dopo la foto

 

La cosa che più li ha scioccati è il fatto che la donna sia riuscita a lavorare a maglia. Ma possibile che non si possa fare nulla per chi nasce con l’ecrodattilia? Certo che qualcosa si può fare! Le persone possono sottoporsi a un intervento chirurgico ma la donna della nostra storia era troppo anziana per poter sopportare un’operazione. Le persone che nascono affetti dall’ecrodattilia non hanno una vita più breve degli altri.

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