“Non ci credo”. Choc in ospedale: dà alla luce il secondo figlio ed ecco cosa vede


 

Succede sempre così: i bambini tornano a casa da scuola con gli avanzi del pranzo nei contenitori sigillati e le mamme, per non buttare nulla, mangiano quel che il bimbo non ha gradito. È una cosa normale che fanno tutte le mamme. E invece i medici mettono in guardia: si tratta di una cosa pericolosa che non andrebbe mai fatta, specie se la mamme sono anche incinte. E sapete qual è il motivo? Le mamme incinte dovrebbero evitare contatti troppo stretti con i bimbi piccoli, anche se quei bimbi piccoli sono loro figli. Il rischio è che le mamme possano essere contagiate dal virus “nascosto” dei loro bimbi. Oh santo cielo, di che si tratta? Del citomegalovirus, un virus poco conosciuto che viene trasmesso attraverso la saliva dei bambini. Il citomegalovirus è molto pericoloso per le donne in dolce attesa: un’infezione contratta durante la gravidanza e trasmessa al feto può infatti arrecare al bambino danni permanenti anche gravi. Il punto è che il Citomegalovirus non dà quasi mai sintomi perché un buon sistema immunitario è in grado di tenerli sotto controllo. Continua a leggere dopo la foto

Ecco perché mangiare gli avanzi di un bimbo è una pessima idea: spesso i bambini prendono il cibo poi lo rimettono nel piatto. Quindi mangiare i loro avanzi significa ingerire la loro saliva. Gli scienziati londinesi della St George's University hanno quindi informato le neo mamme dei grandi rischi che i bimbi che portano in grembo corrono se loro continuano a commettere lo stesso errore di baciare in bocca i figli più grandi o di mangiare i loro avanzi. Continua a leggere dopo la foto

Ma quali sono questi rischi? Preparatevi, roba molto pesante. Paralisi cerebrale, nanismo, ritardi dello sviluppo. Insomma, col Citomegalovirus non si scherza. Gayle Book, 40 anni, una mamma di Greenwich ha riportato la sua testimonianza e raccontato che il figlio che portava in grembo – Toby – ha contratto il virus da lei. Toby, che oggi ha 4 anni, è nato affetto da nanismo, ha problemi a parlare e non riesce a mangiare da solo. Ha inoltre problemi motori e a scuola ha bisogno di una maestra di sostegno. Continua a leggere dopo la foto

 

La signora Book ha dovuto lasciare il suo lavoro per dedicarsi a suo figlio: “Mi ha cambiato la vita – ha detto a Evening Standard – ma non ero per nulla informata dei rischi di questo virus”. Il Citomegalovirus colpisce 1.000 bambini ogni provocando severe disabilità. I bambini che nascono con l’infezione ma non manifestano i sintomi sono comunque a rischio di sviluppare complicazioni quali il nanismo. Cosa fare per evitare il peggio? Evitare il contatto con la saliva dei bambini e lavarsi sempre le mani.

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