“La prego, mi aiuti”. Orrore in ospedale: arriva con questa ‘roba’ conficcata nell’ano


 

Lo sappiamo, è una storia allucinante. Ma nel nostro mondo succede un po’ di tutto. Anche cose come questa. Protagonista della vicenda raccontata da Metro, un italiano di 31 anni che ha preferito (poi capirete perché) mantenere l’anonimato. L’uomo è andato in ospedale lamentando un certo fastidio alla zona addominale. I medici lo hanno visitato per bene, poi lo hanno sottoposto ai raggi X e hanno scoperto l’assurda verità. L’uomo aveva un vibratore di 58 centimetri intrappolato all’interno del suo corpo. E non riusciva a toglierlo. Pensate, ha tenuto quel vibratore nel suo retto per ben 48 ore senza soffrire particolarmente. L’unico fastidio che lamentava era un dolorino all’addome. Niente di più. Quando i medici scoprono la presenza di quell’enorme vibratore all’interno del suo corpo, restano sconvolti. Il ragazzo era andato in ospedale di sua spontanea volontà proprio perché non riusciva più a togliere il vibratore dal suo retto. Continua a leggere dopo la foto







Immaginate l’imbarazzo assurdo… I medici, per aiutarlo, hanno dovuto inventare un sistema particolare visto che il dildo non veniva via. “L’ho infilato ieri nel retto ma non riesco a toglierlo con le mani” ha detto al personale dell’ospedale che lo guardava come fosse un alieno. Ma la cosa più incredibile è che, nonostante la grandezza del dildo, l’uomo non sentisse niente dolore e non avesse altri sintomi legati alla presenza di un corpo estraneo. Lo riporta BMJ. Continua a leggere dopo la foto






Il personale medico dell’ospedale di Milano cui il ragazzo si è rivolto, aveva avuto casi simili e si erano sempre serviti, per la rimozione dell’oggetto, di particolari pinze. Nel caso di questo 31enne, però, gli strumenti usati fino a quel momento non andavano bene: l’oggetto era troppo grosso e liscio. Così si sono dovuti inventare una tecnica particolare: una sorta di lazo che permettesse loro di acchiappare il vibratore. Alla fine sono riusciti nell’impresa. Continua a leggere dopo la foto



 


Attraverso un cavo collegato a un catetere, hanno liberato il colon del ragazzo. Il dottor Lorenzo Dioscoridi ha spiegato nella rivista medica: “Abbiamo fatto numerosi tentativi e siamo riusciti nell’impresa. Si è trattato di una procedura perfetta perché, tra le altre cose, ha permesso al paziente di tornare a casa lo stesso giorno”. Una volta tornato a casa, il ragazzo ha scritto una lettera di ringraziamento al personale medico che lo ha aiutato il suo problema imbarazzante.

“Ma questo è un vibratore!”. Lo scandalo a luci rosse che imbarazza Amazon: se avete ordinato qualcosa di recente, fate attenzione. Quello che potreste trovarvi tra le mani è un bel ‘giocattolino’ vietato ai minori. Il motivo? Semplice (e folle)

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