La pillola aumenta la sua voglia. Professoressa nei guai: a letto con lo studente 15enne. Sms scabrosi e nuove accuse


Sembra uno scherzo, ma non è così. Da piccoli, quando si è studenti, tra i banchi di scuola, si fantastica con gli amichetti su una possibile ‘storia d’amore’ con qualche professoressa. Il periodo adolescenziale porta ad avere gli ormoni attivi come non mai. Alle volte, però, dal sogno si passa alla realtà. Ma di mezzo c’è un reato se tra alunno e professoressa ci sono oltre 35 anni di differenza. L’ultimo caso è avvenuto a Hunter Valley, al nord di Sidney. A indagare la polizia australiana con il procuratore Stuart Ogilvy che ha basato la propria tesi d’accusa sugli sms inviati dalla professoressa al ragazzino, definendoli spazzatura. Da parte sua, la donna ha detto alla polizia che era stato il giovane a chiederle esplicitamente di avere dei rapporticon lei, richiesta alla quale tuttavia la 51enne non si è opposta. La donna sarà condannata nei prossimi giorni. In tal senso il pubblico ministero ha affermato che la comunità si aspetta che i trasgressori che commettono reati di questo tipo ricevano ‘una sanzione significativa’. C’è da dire che la donna, che al momento del reato aveva 47 anni, avrebbe inviato messaggi di testo espliciti anche ad altri due studenti, ma alcune delle accuse sono state successivamente ritirate. Ma qual è stata la causa scatenante? Presto detto… (Continua a leggere dopo la foto)







Un farmaco per perdere peso, ma che aumenta la voglia sessuale. Un’insegnante australiana, di 51 anni, sostiene che a causa del medicinale della propria dieta ha avuto dei rapporti sessuali con un minore. Reo confessa, l’insegnante sarà condannata, in quanto l’opinione pubblica si aspetta una sanzione esemplare nei confronti di questo tipo di trasgressioni. Secondo la ricostruzione della difesa, la donna, una professoressa di 51 anni, non era nelle condizioni di poter agire con piena consapevolezza. Come riporta Fanpage, la docente avrebbe sostenuto che a proporle di fare sesso sarebbe stato l’alunno di 15 anni: il minore avrebbe notato meglio degli altri l’alterazione delle condizioni della donna e – sempre secondo l’arringa dei legali difensori – se ne sarebbe approfittato. Dal canto suo, l’insegnante non si sarebbe opposta alle richieste del ragazzo, ma le avrebbe accettate di buon grado: “Gli ho detto che potevamo farlo assolutamente, senza nessun problema”, ha confessato. (Continua a leggere dopo la foto)






Si tratta del Duromine: è questo il farmaco accusato da Jackie Mary Hays. L’insegnante di 51 anni, reo confessa di aver fatto sesso con un suo studente di 15 anni, ha indicato il medicinale come la vera causa di ciò che ha commesso. Gli amici della donna sostengono che da quando ha iniziato ad assumere la Duromine, Jackie era euforica e fuori dal mondo.  Come sottolineato dal suo legale Gillian Jewison al tribunale locale di Newcastle, l’insegnante aveva anche accusato problemi di salute mentale al momento del reato. (Continua a leggere dopo la foto)




 

Ma cosa sappiamo su questo farmaco che ha ‘portato’ tanta voglia nella professoressa australiana? Si tratta del Duromine: è un  un medicinale anoressizzante, conosciuto anche con il nome di Fentermina. Il farmaco è stato approvato da Fda ed è commercializzato negli Usa, dietro ricetta medica. Solitamente, questa sostanza viene prescritta per casi a rischio clinico a causa del loro peso. L’assunzione deve avvenire per brevi periodi. In Italia è possibile usufruirne? Risposta negativa: nel Bel Paese ne è vietata la distribuzione. La donna di 51 anni, insegnante di professione, era inizialmente sospettata di aver adescato altri 2 ragazzi, ma le accuse sono state ritirate. Jackie Mary Hays sarà condannata, in quanto la comunità si aspetta delle sanzioni esemplari per i trasgressori di tali reati.

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