Chiedono soldi online per un videogioco, catturando l’attenzione degli utenti. Ma una volta raccolto il denaro, ecco come lo spendono… davvero sorprendente!


 

Occhio alle buone intenzioni delle persone alle quali donate i vostri soldi. Soprattutto online. Vedere per credere quanto successo con il progetto Ant Simulator, un videogioco sulla carta promettente per il quale gli sviluppatori avevano lanciato una raccolta fondi sulla piattaforma Kickstarter.

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Sulla carta, l’idea era davvero interessante. Al punto da spingere diversi utenti a investire parte dei loro risparmi per aiutare questi ragazzi a realizzarla: in sostanza, si trattava del simulatore virtuale della vita di una formica, costretta a sopravvivere in mezzo alla natura selvaggia sfuggendo a pericoli vari. Tutto bello, forse troppo per essere vero.

Perché a quanto pare il team di sviluppo, una volta ricevuti i soldi, li avrebbe spesi in “alcol e locali notturni“. Accuse lanciate proprio da uno dei membri del gruppo, che accusa gli ex compagni di aver dilapidato tutto il capitale raccolto. Gli altri, da par loro, si difendono sostenendo di aver annullato Ant Simulator per altri motivi e di essere stati diffamati per vendetta dal loro vecchio socio. Fatto sta che, di sicuro, del videogioco non vedremo traccia. Forse, però, qualcuno si è comunque divertito.

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