I genitori gli danno il classico ibuprofene per curare il raffreddore e il piccolo di 15 mesi è in fin di vita: sotto accusa la casa farmaceutica (una storia che fa riflettere)


 

Difficoltà a deglutire, febbre molto alta e grosse bolle rosse sulla pelle. Questi sintomi della reazione allergica avuta da Finley Kirwam, un bimbo si 15 mesi a cui è stato somministrato dell’ibuprofene per curare la febbre.

Il piccolo, residente a Southampton (Inghilterra), è stato trasportato d’urgenza in ospedale e ora rischia  seriamente la vita. Finley ha avuto una reazione allergica molto grave e la diagnosi, avvenuta solo dopo 4 giorni di ricovero, è la sindrome di Stevens-Johnson, una rara malattia in alcuni casi letale, spesso causata da una reazione alle medicine o da un’infezione.

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Secondo il quotidiano Metro ai genitori era stato detto che il bambino sarebbe potuto anche morire, ma fortunatamente Finley ce l’ha fatta: ”Ero terrorizzata quando la pelle di Finely ha iniziato a riempirsi di bolle, le sue labbra sono diventate nere e la pelle si è ricoperta di macchie. Non avevamo idea di che cosa gli stesse accadendo, ma sapevamo che la sua vita era in pericolo. All’inizio avevamo il cuore spezzato”, ha detto la mamma.

Sotto accusa è finito il farmaco Calprofen, che mamma e papà del bambino Danielle Hart, di 32 anni, e Dan Kirwan, 35 anni, gli avevano dato per curare un raffreddore.

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