Apre l’ovetto Kinder e quello che trova dentro è allucinante. Altro che macchinine: spunta la sorpresa choc (e pericolosa). Indagini della magistratura, ecco cosa c’era dentro


 

Quando ha aperto l’ovetto Kinder, non avrebbe mai immaginato cosa avrebbe trovato all’interno. Niente macchinine da montare, niente animali colorati. All’interno c’era infatti una sorpresa decisamente più originale e molto, molto meno gradita. Una storia davvero incredibile.

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A raccontare questa storia è stato il quotidiano italiano La Repubblica: al posto dei giochi che rendono solitamente felici i bambini, ecco infatti una pillola bianca di Zofenopril, un farmaco, peraltro pericoloso se ingerito per errore, per la cura dell’ipertensione. A trovarla, lo scorso dicembre, è stato un bambino di Torrice (Frosinone), che per fortuna era insieme ai genitori quando ha aperto il dolcetto comprato in un bar a Pofi, paese poco distante.

Tutti sono rimasti increduli e la pastiglia è stata subito tolta dalle mani del piccolo per essere consegnata alla caserma più vicina. Ne è nato così un vero proprio giallo, sul quale stanno ora indagando i carabinieri. Si cerca di capire chi abbia messo il farmaco nell’ovetto e perché. Col tempo, le indagini stanno prendendo una direzione più precisa: quella del sabotaggio. Lo Zofronepil cioè non sarebbe finito per errore nell’ovetto Kinder, ma qualcuno, forse, l’ha volontariamente inserito al posto del giochino in regalo ai bambini.

“Al momento – spiegano gli inquirenti – non si escludono ancora altre ipotesi, ci sono però elementi che portano a pensare al sabotaggio.” Dal canto suo la Ferrero si limita a far sapere di essere parte lesa nel procedimento, senza rilasciare ulteriori dichiarazioni. Sembra che le sorpresine e i bussolotti di quel lotto fossero stati forniti e assemblati in aziende dell’Est Europeo, (mentre la cioccolata dell’ovetto esce sempre dallo stabilimento di Alba). Oggi infatti l’ovetto Kinder sorpresa è prodotto in sette stabilimenti, di cui quattro in Europa, e le sorprese sono fatte principalmente oltre che nel nostro continente anche in Cina e in India.

C’è però un dettaglio che ha sorpreso gli inquirenti: il farmaco era inserito nel blister ritagliato perfettamente a misura, tanto che dietro si poteva leggere persino il nome del medicinale. Stranamente però lo Zofenopril non è commercializzato fuori dall’Italia. Qualcosa di strano dunque deve essere successo dopo la fase di assemblaggio della sorpresa, e il relativo inserimento nell’ovetto oltralpe. Da qui il sospetto che il sabotaggio sia avvenuto, evidentemente, in Italia.

Ovetti Kinder ritirati dai negozi: ”I bambini rischiano la vita”

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