Parto choc: il bimbo nasce mentre lei è in auto. Ed ecco che fa la giovane madre. Un fatto terribile


Nessun rumore. Nessun lamento. Ma quell’auto attirava più di un sospetto. Così la polizia si è avvicinata, si è accorta che qualcosa non andava. Forse tracce di sangue. L’auto apparteneva ad una giovane donna di 21 anni, la 21enne Brennan Hailey Geller che prima ha partorito in macchina poi ha chiuso il figlio in un sacchetto della spazzatura lasciandolo sul tappetino della vettura dopo essere tornata a casa. La polizia ha trovato il neonato, ormai cadavere, nell’automobile parcheggiata davanti all’appartamento della ragazza. A quanto si apprende Brennan, che lavorava come dipendente di una palestra, era riuscita a nascondere a tutti la sua gravidanza. Quando è stata colta dalle doglie era in auto, così ha deciso di accostarsi, partorire e “sbarazzarsi” di quello che per lei era un problema. Nessuno dei suoi amici a Lexington, nel Sud Carolina, o i suoi genitori sapeva nulla e sospettava di qualcosa di simile, ha spiegato il Daily Mail. (Continua dopo la foto)







Le autorità hanno ricevuto un’allerta da parte dell’ospedale dopo che la ragazza il giorno seguente è andata in pronto soccorso. I suoi malesseri erano legati al parto e dalla visita è emerso che aveva avuto un bambino da poco, ma la donna diceva di non avere figli. Ora Geller rischia fino a 20 anni di carcere. Intanto si sta cercando di capire se il bambino sia nato morto o lo abbia ucciso la madre chiudendolo nella busta di plastica, solo i risultati dell’autopsia sveleranno il dettaglio basilare ai fini processuali. (Continua dopo la foto)






Una storia che ricorda quella di pochi giorni fa a Terni. Dove una giovane mamma 27enne, italiana e incensurata, ha confessato di aver abbandonato il figlio partorito in bagno perché non poteva permettersi di mantenerlo. E’ stata proprio lei ad effettuare questa mattina il riconoscimento del cadaveredel piccolo. La donna non è in stato di fermo, ma, come spiega il legale, Alessio Pressi “è indagata a piede libero per infanticidio e resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria”. (Continua dopo la foto)



 


La mamma è stata interrogata a lungo ieri in questura dal pm titolare del caso, Barbara Mazzullo: agli inquirenti ha spiegato di aver tenuto nascosta la gravidanza al compagno e agli altri familiari, di aver partorito giovedì mattina in bagno e aver tagliato il cordone ombelicale nel bidet. Di aver poi avvolto il bambino in un asciugamano e averlo messo con tutta la placenta nella busta poi lasciata nel parcheggio di un supermercato dove è stato ritrovato giovedì sera da una passante. “La mia assistita – spiega il legale – ha detto di essere uscita di casa con il compagno, di aver messo la busta con il piccolo ancora vivo nel bagagliaio, di aver detto all’uomo di entrare nel negozio, poi lei ha lasciato il piccolo nella busta aperta nell’aiuola adiacente al parcheggio. Ha spiegato più volte che sperava che qualcuno lo trovasse vivo”.

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