Fa salire in macchina un transessuale, ma litiga per il costo della “prestazione” ed ecco spuntare una motosega e il folle gesto del cliente. Una storia a tinte horror che ha fatto inorridire l’Italia


 

Una storia orribile, a tinte horror, che sembra la trama di un film di Dario Argento e che, invece, è andata in scena a Roma, in zona Collatina, con protagonisti un giovane transessuale brasiliano e un cliente della capitale.

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Una storia che risale alla notte del 2 gennaio di 3 anni fa, quando il ragazzo, che all’epoca aveva 30 anni, cercava di attirare l’attenzione dei passanti lungo via Severini, offrendo loro prestazioni sessuali a pagamento. Quando davanti a lui si è accostata di colpo una Nissan Micra, però, ecco che la serata si trasforma in tragedia. Dal finestrino, un romano di 36 anni invitava infatti il trans a salire a bordo.

Lui, senza battere ciglio, accettava subito di buon grado, non potendo immaginare quello che stava per succedere di lì a poco. L’uomo, infatti, iniziava a contrattare sul prezzo in maniera aggressiva, senza però raggiungere un accordo. E così l’italiano, perse le staffe, decideva di colpo di scendere dalla macchina e impugnare una grossa motosega che nascondeva nel bagagliaio. A quel punto partiva la furiosa aggressione, durante la quale, nel tentativo di difendersi dai colpi, il brasiliano aveva riportato delle gravissime ferite alle mani.

Oggi il ragazzo è guarito, ma è stato costretto ad affrontare un calvario in sala operatoria a causa delle profonde lesioni. Per questi fatti al 36enne, il pm Gianluca Mazzei contesta all’aggressore il reato di lesioni aggravate e di “aver portato, senza giustificato motivo, sia la motosega che un cacciavite da 26 centimetri”.

“Di notte Barbareschi veniva a casa mia e mi chiedeva soldi per i trans. Sembrava Lapo Elkann”

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