Occhi dolci, sorriso solare, lunghi capelli biondi. Ma dietro questa Barbie dal viso angelico si nasconde il terrore di ogni cittadino. Chi è questa ragazza e cosa faceva nella vita (prima di essere arrestata)


 

I lunghi capelli biondi, gli occhi dolci, le fattezze di una bambola. Dietro questa ragazza dal sorriso apparentemente angelico, però, si nascondeva in realtà una vera e propria criminale, diventata in poco tempo il terrore della città.

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Difficile a dirsi guardandola in foto, ma Georgia Wawman, ragazza inglese di 26 anni, era tutt’altro che una brava persona, pronta oltretutto a sfruttare il suo aspetto innocente per ingannare il prossimo. I media l’hanno subito ribattezzata “la Barbie bandito“, arrestata in Argentina pochi giorni fa con l’accusa di aver messo a segno poco meno di una ventina di furti in case lussuose e locali esclusivi di Buenos Aires.

La giovane non agiva però da sola: era, anzi, il capo di una gang numerosa e determinata. Wawman, originaria di Marlborough nel Wiltshire e mamma di un bambino di due anni, pare si fosse trasferita in Argentina circa due anni fa per motivi familiari. È finita nei guai insieme al suo fidanzato, già nei guai con la giustizia per precedenti episodi di furto, e ad altre sei persone, di età compresa tra i 19 e i 44 anni.




 

Un’organizzazione criminale ben organizzata, con attrezzi da scasso all’avanguardia e travestimenti vari da sfoggiare per l’occasione, tra cui uniformi della polizia. Stando a quanto riportato dal tabloid inglese Mail Online, utilizzavano anche guanti in lattice per non lasciare tracce. All’occorrenza, però, la banda era capace di diventare violenta e aggressiva. Quando i proprietari rincasavano in anticipo, infatti, venivano legati e picchiati da Georgia e dai suoi complici.

Non a caso, nel covo del gruppo sono stati trovate anche manette, armi e munizioni. La matrigna della “Barbie bandito”, però, respinge le accuse e contesta le ricostruzioni delle forze dell’ordine: “Ma quale rapinatrice. È stata solo sfortunata perché si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato. Stava cercando solo il fidanzato. La polizia l’ha arrestata ingiustamente e maltrattata in caserma”.

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