“Li sento ancora”. Il cuore spezzato di una madre che ha visto morire tutta la sua famiglia


79 morti accertati e 187 feriti, dei quali 23 minori. E’ il triste bilancio dell’inferno di fuoco che nei giorni scorsi ha devastato le aree boschive dell’Attica, la regione di Atene. Un dramma che ha messo in ginocchio il Paese e scosso l’intera comunità internazionale. Le fiamme sono ora sotto controllo e l’unico incendio ancora non contenuto è quello sulle montagne di Gerenaia, a circa 70 chilometri a ovest della capitale, secondo quanto riferito dal ministro della Protezione civile, Nikos Toskas. Intanto le squadre di soccorso continuano a lavorare alla ricerca di altre vittime e si teme che il bilancio possa salire ben al di sopra di quello attuale. I parenti di decine di persone che ancora risultano disperse hanno nel frattempo creato un sito web con informazioni e foto riguardanti i loro cari. Tutte le vittime finora sono state rinvenute nella zona tra Rafina e Nea Makri, in particolare a Mati e Kokkino Limanaki. (Continua dopo la foto)








Dove le persone sono rimaste intrappolate all’interno delle proprie abitazioni e auto, o sono annegate nel tentativo di sfuggire alle fiamme attraverso il mare. Particolare impressione ha suscitato il ritrovamento di 26 corpi senza vita a Argyra Akti, a Mati, ad appena 15 metri dal mare. Si tratta di adulti e bambini rimasti intrappolati su una scogliera. Secondo quanto riferito dai media greci, i corpi sono stati ritrovati abbracciati l’uno all’altro.Tra i tanti drammi c’è quello di una mamma e moglie che in uno degli incendi ad Atene ha perso tutta la sua famiglia. (Continua dopo la foto)




I Fytros si trovavano alla periferia della città quando sono stati sorpesi dalle fiamme, per loro non c’è stato scampo e si è salvata solo la mamma dei bambini perché non era con loro. «So che mio marito Grigoris avrà fatto tutto il possibile per salvarli. E so che se non ce l’ha fatta è semplicemente perché quella era la volontà del Signore», ha scritto in una lettera, come riporta la stampa locale. La donna racconta di aver sentito il figlio Andrea poco prima della tragedia che le diceva di avere paura. (Continua dopo la foto)


 


Ma anche di non raggiungerli perché temeva per la sua incolumità. «Ho provato ad avvicinarmi, a raggiungerli. Quattro ore ho provato, in tutti i modi possibili. Poi, quando ho abbandonato l’ultimo tentativo, ho pensato che forse sarebbe stato meglio non rischiare anch’io, in modo da poter aiutare mio marito e i miei figli se ce ne fosse stato bisogno».La prima che pare sia morta è stata Evita, la figlia più piccola, poi il marito Greg e Andrea. La donna è distrutta dal dolore, è in attesa di poter riconoscere i corpi ma ha affermato di aver perso tutto.

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