Una risata, poi un’altra e un’altra ancora: comincia a ridere e non si ferma più, fino alla morte. E anche suo fratello finisce molto male. Una storia assurda ma vera


 

Morire dal ridere, proprio come accadde alle iene di Roger Rabbit o ad uno dei personaggi di Mary Poppins. Sembra una barzelletta dal gusto piuttosto macabro ma, in questo caso, non è che la pura verità. Vittima, nei giorni scorsi, un uomo di 58 anni: Martin Smith. Originario di Dartford, in Inghilterra, era alla guida della sua Mercedes di grossa cilindrata in compagnia del fratello, quando, per una battuta troppo divertente, Martin è rimasto soffocato dalle sue stesse risate…

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Pochi attimi dopo lo scarso apporto di ossigeno al cervello ne ha causato lo svenimento con l’auto che, priva di controllo, è andata a sbattere contro un muro di mattoni. Nell’impatto Martin ha perso la vita (anche se l’autopsia ha accertato come la morte fosse sopraggiunta prima) mentre suo fratello è rimasto ferito gravemente. “Quando è svenuto ho cercato disperatamente di prendere il controllo dell’auto – ha commentato Terence appena uscito dall’ospedale – ma non c’è stato nulla da fare. È un grande dolore, Martin era amato da tutti”.

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