Getta il cane in mare con una pietra al collo: quello che accade è incredibile. È successo in Italia, la storia ha fatto subito il giro del web


 

Ci sono storie che arrivano dritte al cuore. Questa rientra decisamente nella categoria. Prendete un cucciolo di cane e un giorno di follia del suo padrone. Poi metteteci tutti gli ingredienti di un thriller, con il cuore in gola, la paura e poi un finale del tutto inaspettato. In questo caso, però, il finale del thriller trasformatelo in quello di una bellissima favola Disney. Ed ecco qua che la magia è compiuta. Ma veniamo ai fatti e raccontiamo questa storia maledettamente straordinaria. Un uomo ha gettato il suo cane in mare con una grossa pietra al collo perché voleva convincerlo a fare il bagno. È accaduto a Lido Valderice, nel Trapanese. Il povero animale, però, è riuscito a liberarsi dal collare e a raggiungere la riva, dove è stato subito soccorso dai bagnanti che, assistendo alla scena, avevano già allertato le forze dell’ordine. Per fortuna. (Continua a leggere dopo la foto)



Grazie al microchip, si è scoperto che il cane è una femmina e si chiama Mia. Il proprietario, subito identificato dagli agenti della Polizia Municipale, è stato denunciato per il reato di maltrattamento di animali ed il cane, dopo una visita veterinaria nel corso della quale sono state riscontrate alcune ferite alle zampe e al collo, sottoposto a sequestro penale. Il Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali, che si è fatto carico della questione, con un post su Facebook ha annunciato l’intenzione di denunciare il responsabile del gesto e di portare avanti la vicenda in tribunale. (Continua a leggere dopo la foto)


Nell’immagine postata dall’associazione si vede bene il sasso legato alla corda utilizzato per costringere l’animale a stare in acqua. Della vicenda, fa sapere il Noita, si sta occupando direttamente anche il sindaco di Lido Valderice, Francesco Stabile. Il primo cittadino incontrerà lunedì il presidente di Noita, Enrico Rizzi, e insieme concorderanno le azioni da portare avanti. “Abbiamo già annunciato una denuncia nei confronti del proprietario – confermano dall’associazione – per seguire l’intero processo, costituirci parte civile ed ottenere la confisca del cane”. Un’altra brutta storia ma a lieto fine arriva invece da Napoli: la polizia stradale di Fuorigrotta ha infatti recuperato sulla tangenziale A56 una gattina di ⅞ mesi, dal pelo semi-lungo di colore bianco e rossastro. (Continua a leggere dopo la foto)


 

Si tratta quasi sicuramente di un abbandono, forse in previsione delle vacanze: gli agenti hanno infatti constatato che la micetta aveva particolare confidenza con le persone, segno che i suoi primi periodi di vita non li ha trascorsi per la strada. Dopo avere consultato siti specializzati in animali smarriti e lanciato appelli sui social network senza avere trovato riscontri, i poliziotti hanno deciso di adottare la piccola e di tenerla con loro al comando. La gattina è stata ribattezzata Elsa.

 

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