“Unica”. Ecco chi era la bambina morta per l’esplosione di un gonfiabile in spiaggia e la decisione della famiglia


 

Una morte choc avvenuta di fronte a decine e decine di bagnanti increduli quella della piccola Ava-May Littleboy. Tre anni, la piccola stava giocando nella spiaggia di Gorleston, nella contea del Norfolk, Inghilterra, quando è stata scaraventata sulla sabbia dopo l’esplosione di un castello gonfiabile. Ed è stato inutile ogni tentativo di salvarla: per lei non c’è stato nulla da fare. In ospedale è stato dichiarato il decesso per le ferite riportate. Una scena che ha ovviamente scioccato tutti. “È stata la cosa peggiore che abbia mai visto in vita mia”, ha commentato un testimone secondo cui il gonfiabile potrebbe essere esploso per via del caldo che in questi giorni è scoppiato nel Regno Unito. È successo domenica 1 luglio e l’area giochi è stata subito interdetta al pubblico per permettere le operazioni di soccorso prima e le indagini delle forze dell’ordine poi. A quanto risulta al sovrintendente Roger Wiltshire, della polizia di Norfolk, al momento della tragedia la piccola era sola su quel gonfiabile, che era stato progettato per una sola persona. (Continua dopo la foto)



“Ci risulta che in quel momento, la bimba fosse da sola sull’attrazione – ha detto alla stampa Wiltshire – Il trampolino è stato progettato solo per una persona e lei era l’unica lì in quel momento. Per quanto ho capito, sua madre la stava osservando da vicino. Sono un papà anch’io e non riesco a immaginare cosa stia passando la famiglia in questo momento. Vai un giorno al mare con la famiglia e succede questo…”. Ava-May aveva 3 anni e a qualche giorno dal dramma che ha sconvolto tutti, la famiglia le ha reso omaggio descrivendola come “una bambina che amava la vita”. (Continua dopo la foto)


“Non era la classica bimba, come quelle che si incontrano di solito, lei ti lasciava un’impressione duratura – si legge in una dichiarazione rilasciata dalla polizia – Chiunque la incontrava non se ne dimenticava. La sua risata e il suo sorriso contagioso potevano illuminare anche le stanze più buie”. La famiglia e gli amici hanno creato una pagina di JustGiving per chiedere donazioni per una panchina del parco in onore di Ava e ne sono arrivate già diverse. (Continua dopo la foto)


 


Una zia, Abbie Littleboy, 21 anni, ha spiegato: “Io e la nostra famiglia vorremmo costruire una panchina commemorativa per la nostra piccola Ava, per favore leggete la nostra storia e aiutate a raccogliere fondi per il nostro bellissimo angelo”. “Questa storia mi ha spezzato il cuore. Nessun genitore dovrebbe vivere questa tragedia. I miei pensieri sono con te. Riposa in paradiso” si legge in uno dei messaggi lasciati sulla pagina dedicata alla piccola su JustGiving. “Questa storia è così tragica. La vita è così fragile e preziosa, ogni momento dovrebbe essere apprezzato davvero”.

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