Ucciso a 10 anni dalla mamma mostro. L’ultima notizia oltre ogni brivido. “Mi ha detto questa cosa, non potevo accettarlo”


Un brutale omicidio di un bambino di soli dieci hanno ha scioccato la comunità di Lancaster, nella California del Sud, negli Stati Uniti d’America. Anthony Avalos sarebbe stato ucciso dalla madre Heather Maxine Barron e dal suo compagno, Kareem Ernesto Leiva, dopo aver fatto coming out. L’omicidio è arrivato al termine di una vita, seppur breve, di sofferenze e violenze. Il fascicolo di Anthony parla infatti di abusi sessuali (riguardanti un nonno in particolare), privazioni di acqua e cibo, percosse, obblighi a stare accovacciato per ore, mangiare dalla spazzatura, fare combattimenti con i fratelli.

Anthony era spesso chiuso in una stanzetta senza bagno o lasciato a testa in giù, penzoloni, dalla ringhiera delle scale. Un assistente sociale ha accertato che nelle settimane precedenti il decesso, Anthony aveva fatto coming out ammettendo che gli piacevano i ragazzi. La famiglia era tenuta sotto controllo dagli assistenti sociali ed qualche settimana fa fa Anthony aveva riferito loro di essere stato picchiato e rinchiuso in una stanza senza luce e cibo. Barron affronta un ulteriore conteggio di abusi sui minori, e Leiva affronta un ulteriore conteggio di aggressione a un bambino che causa la morte. (Continua a leggere dopo la foto)







I poliziotti sono stati chiamati per intervenire nell’appartamento di Lancaster, a nord di Los Angeles, il 20 giugno. È stata Heather Maxine Barron a telefonare al 911, spiegando che il figlio Anthony era caduto dalle scale. Ma ai medici è bastato poco per capire che quelle ferite riportate dal bambino erano incompatibili con l’incidente domestico descritto dalla donna. Il piccolo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale più vicino ed è morto il giorno dopo. Da lì, tenendo conto anche della situazione difficile della famiglia e delle precedenti segnalazioni, lo sceriffo ha aperto un’inchiesta e ha fatto arrestare la donna e il suo fidanzato. Entrambi sono accusati di violenza su minore e omicidio. (Continua a leggere dopo la foto)






Anthony avrebbe detto alla madre che gli piacevano sia le ragazze che i ragazzi. La donna, come riportato dai media a stelle e strisce, quindi avrebbe agito. La tortura includeva anche sbattere il bambino sul pavimento della camera da letto, frustandolo con una cintura e un cordino, versandogli in bocca della salsa bollente e vietandogli di usare il bagno. Il procuratore distrettuale della contea di Los Angeles, Jonathan Hatami, ha scritto: “Ad un certo punto Anthony non poteva camminare, era incosciente sdraiato sul pavimento della sua camera da letto per ore, non aveva ricevuto cure mediche e non poteva mangiare da solo”. Secondo il New York Post, se condannati, la madre di Anthony Heather Maxine Barron, 28 anni, rischia fino a 22 anni di carcere nella prigione di stato. (Continua a leggere dopo la foto)



 


Mentre il suo fidanzato, Kareem Ernesto Leiva, 32, potrebbe essere condannato a 32 anni. La coppia non è stata ancora interrogata e resta in carcere con una cauzione di 1,5 milioni di dollari ciascuno in attesa dell’udienza che si svolgerà il mese prossimo. Quando Anthony è stato portato in ospedale, il suo cuore si è fermato. A incidere sul decesso anche una lesione cerebrale traumatica e un’emorragia cerebrale. Il bambino ha riportato graffi e contusioni su tutto il corpo. Gli altri figli della donna, di 11 mesi e 12 anni sono stati presi in affidamento dai servizi sociali.

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