“Amore, scatta”. Selfie della morte. E per loro la vacanza finisce in tragedia


 

E la vacanza in Portogallo finisce in tragedia. Ancora una volta per lo stesso motivo. Maledetti cellulari, viene da dire. Michael Kearns, australiano di 33 anni, e la compagna, Louise Benson, un’inglese di 37 anni, sono morti in quella che doveva essere una parentesi felice, di svago e di scoperta di un posto nuovo. Una vacanza, appunto. Ma il destino ha voluto che entrambi precipitassero dalla scogliera a Praia dos Pescadores proprio mentre cercavano il selfie perfetto. Non devono aver resistito al fascino del panorama e alla voglia di portarsi a casa una foto ricordo di quella vista spettacolare quando sono arrivati sulla spiaggia dei pescatori, che si trova a una trentina di chilometri da Lisbona. Lì hanno trovato un panorama mozzafiato davanti a loro. E volevano immortalare quel momento, ma hanno finito per essere le ennesime vittime di questa mania degli autoscatti. La dinamica non è ancora chiarissima, ma le circostanze fanno presupporre che Michael e Louise si siano spinti troppo sul ciglio del dirupo precipitando nel vuoto. (Continua dopo la foto)








E nessuno si è accorto di nulla. Solo l’indomani mattina un addetto alle pulizie della spiaggia ha notato i loro corpi senza vita e, accanto, il telefono cellulare. Ecco perché “tutto lascia pensare che la caduta è avvenuta mentre cercavano di fare un selfie – ha spiegato alla stampa Rui Pereira da Terra, comandante della capitaneria di Cascais – Pare che il loro cellulare sia caduto e mentre cercavano di recuperarlo sono caduti a loro volta”. (Continua dopo la foto)




Michael e Louise, come detto, sono le ultime due vittime di questa mania dei selfie che ha contagiato gente di tutte le età. Una vera e propria ossessione che sta facendo stragi, soprattutto di giovani. Solo qualche giorno fa, per esempio, stessa sorte è capitata a un 22enne di Como. Anche lui a quanto pare era alla ricerca dell’autoscatto perfetto quando si è forse esposto troppo dalla balaustra per scattare una foto con il proprio smartphone quando ha perso l’equilibrio ed è caduto nelle acque sottostanti. (Continua dopo la foto)


 


È morto affogato nelle acque del lago di Como, zona Villa Geno, Antonio Pittorru, che era originario di Calangianus in provincia di Sassari. Un testimone che ha assistito alla scena, si è subito gettato nel lago per provare a salvarlo, ma per lui non c’è stato nulla da fare. Per recuperare il corpo del giovane sono dovuti intervenire i sommozzatori dei vigili del fuoco. Anche in questo caso la certezza assoluta del selfie fatale non c’è, ma gli inquirenti hanno subito escluso un gesto volontario dopo aver sentito i testimoni.

“Sorridi, ora scatto”. Il selfie dell’orrore: dietro questa foto di due uomini felici e sorridenti, una storia da far rabbrividire. Impossibile capire la loro disumana follia

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