“Vi è piaciuto?”. La cena degli orrori con i vicini: solo ora si scopre cosa c’era in quei piatti. Reggere il colpo sarà dura..


 

I giudici non hanno avuto dubbi: ergastolo. Duplice omicidio. L’amante nel 2014, poi il marito due anni dopo. Per tutta la durata del processo è rimasta di pietra, neppure un’ombra di pentimento. Solo un sorriso al momento della sentenza. Kelly M. Cochran 34 anni, nasconde però un segreto ancora peggiore: avrebbe assassinato in precedenza altri suoi nove amanti, servendo in almeno un’occasione i resti di uno di loro come cena ai vicini di casa durante un barbecue tra amici. La donna era stata condannata al carcere a vita nel maggio 2017 per la morte di Chris Regan, un 51enne con cui aveva una relazione: tre anni prima lei e il marito Jason lo avevano attirato nella loro casa in Michigan, gli avevano sparato e lo avevano fatto a pezzi, per poi disperdere parte dei suoi resti nei boschi. Un’altra parte dei resti l’avrebbero cucinata e servita per cena durante un barbecue, stando ai racconti dei vicini e dei parenti che, a distanza di tempo, videro sotto una nuova luce alcuni particolari di quella serata che all’epoca li avevano insospettiti. (Continua dopo la foto)








Kelly e Jason, scrive Federica Macagnone sul Messaggero, avevano stretto un patto macabro: avrebbero ucciso tutte le persone coinvolte nelle loro relazioni extraconiugali. Lei, però, in seguito all’omicidio aveva sempre covato rancore nei confronti del marito per aver assassinato Regan e, nel febbraio 2016, uccise anche lui. Gli iniettò una dose fatale di eroina e poi lo soffocò con un cuscino. All’inizio simulò una disgrazia dovuta a un’overdose, poi, sotto la pressione degli investigatori, finì per confessare. Cosi come, successivamente, confessò anche l’omicidio di Regan: poche settimane fa, quando era già in carcere, è stata condannata per questo secondo delitto ad altri 65 anni che vanno ad aggiungersi all’ergastolo. (Continua dopo le foto)






 


Laura Frizzo, il capo della polizia di Iron River che indagò sulla scomparsa di Regan, è convinta però che il caso non sia finito qui. Secondo lei, ma anche secondo la famiglia di Kelly, la donna non è una persona che ha ucciso in due sole occasioni, ma una vera serial killer che avrebbe eliminato altri suoi nove amanti, scomparsi misteriosamente nel corso degli anni. Una pagina nera della cronaca americana che suscita disgusto e orrore come forse mai prima d’ora. Le indagini comunque proseguono, nelle prossime settimane la situazione sarà più chiara.

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