“Gli serviva una lezione”. Erano due bimbi vivaci, come tanti scappavano da tutte le parti, ma non potevano immaginare tanta cattiveria. Proprio dalla loro madre: una fine orribile


 

“Scappavano sempre dalla macchina, così li ho chiusi dentro per dargli una lezione”. Con queste parole Cynthia Marie Randolph ha giustificato alle autorità la morte dei suoi due figli, un bimbo e una bimba, lasciati soli dentro l’auto chiusa sotto il sole rovente e ritrovati senza vita nel vialetto di casa. Quel giorno le temperature avevano raggiunto i 36°. Consapevole di ciò, Cynthia Marie Randolph, una donna americana di 25 anni, ha chiuso a chiave i suoi due bambini Cavanaugh e Julie Ramirez, di uno e 2 anni, in auto sotto il sole. I due piccoli sono stati trovati privi di vita poche ore dopo. Arrestata, la madre ha raccontato alle autorità di voler dare una lezioni ai due figlioletti. Ed ora la 25enne di Weatherford, in Texas, è stata condannata a due pene detentive di 20 anni, ciascuna per omicidio di secondo grado avvenuto nel maggio del 2017. Dovrà dunque trascorrere 40 anni in carcere. La donna ha però tentato di difendersi dichiarando il falso. La prima versione prima della confessione parlava di un tentativo di salvare i due figli dopo averli trovati chiusi in auto con la chiave dentro. (continua dopo la foto)







Cynthia Marie Randolph ha sostenuto di aver rotto il vetro della vettura subito dopo averli trovati esamini all’interno. Era convinta che stessero giocando in giardino mentre lei faceva il bucato. Ma la verità si è dimostrata completamente differente. La ricostruzione dei fatti racconta ben altro. Erano le 16.00 del 26 maggio 2017 quando gli agenti furono chiamati presso il complesso residenziale di Lake Weatherford. I bambini erano stati dichiarati morti poco dopo le 16.30. Messa alle strette dagli investigatori, la donna aveva però ammesso le proprie responsabilità, confessando di averli chiusi volontariamente per punizione. (continua dopo le foto)




 


 


La 25enne infatti ha ammesso che dopo essersi arrabbiata moltissimo con i figli e averli chiusi in macchina, per calmarsi, ha deciso di fumare della marijuana. La sostanza ben presto ha fatto il suo effetto e la donna è caduta in un sonno profondo, addormentandosi per delle ore. Quando si è svegliata e si è resa conto di quanto era accaduto è entrata nel panico e ha deciso di mettere in scena il tentativo di salvataggio, rompendo i vetri dell’auto. Pensava di similare un’aggressione, ma ben presto la verità è venuta a galla.

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