“Dottore, mi aiuti”. Da 5 giorni ha una tosse secca che non la fa dormire e non passa neanche con i farmaci. Così va dal medico che, quando le alza la maglietta per visitarle il torace, si trova davanti un’immagine scioccante. “Come ha fatto a non accorgersi?”, si ritrae spaventato. Quel che è capitato a questa donna sarà motivo di insonnia per tutti


Ha una terribile tosse secca per due settimane ma la diagnosi del medico non cambia rispetto a quella che le aveva fatto la prima volta che si era fatta visitare da quando si erano manifestati i sintomi. Ma la tosse della protagonista di questa storia, una 66enne del Massachusetts, era molto di più. O meglio, ha fatto danni più gravi di quelli che normalmente fanno una banale influenza o un raffreddore. Il medico le aveva detto che si trattava di un’infezione virale delle vie respiratorie ma, dopo 5 giorni dalla prima manifestazione dei sintomi, nonostante i farmaci, la sua situazione non era minimamente migliorata. Così la donna era tornata dal medico. Il dottore la visita e si accorge che la donna ha, sul lato destro del suo petto, un livido molto grosso e, quando tocca quel punto, la donna urla dal dolore. Allora il medico – scrupoloso – fa una radiografia alla donna e scopre che la donna ha una frattura alla nona costola. Ma come? Ha una costola fratturata e non si è accorta di nulla? Come ha fatto a fratturarla? E la frattura non è l’unico problema: la rottura ha provocato anche un’ernia alle pareti del petto. Continua a leggere dopo la foto








Allora il medico fa due più: la rottura è stata sicuramente provocata dalla tosse. La donna deve aver fatto un colpo di tosse più forte degli altri e quel colpo di tosse ha provocato la frattura delle costole, è quanto riportato dal New England Journal of Medicine. Poi i medici la sottopongono a ulteriori accertamenti: la donna risulta positiva al test della tosse convulsa, un’infezione batterica altamente contagiosa che colpisce i polmoni e le alte vie aeree. La donna viene poi tratta con degli antibiotici e sottoposta a un intervento per riparare le costole fratturate. La tosse convulsa è una terribile infezione che può durare anche due o tre mesi: provoca tosse continua e può essere molto pericolosa per i bambini e per i lattanti. Continua a leggere dopo le foto





 


Può colpire le persone di tutte le età anche se il più giovani sono particolarmente a rischio per via delle complicazioni della tosse convulsa. Quali sono? Disidratazione, perdita di peso, polmonite, problemi ai reni, danni cerebrali, e in occasioni molto rare, anche la morte. I sintomi iniziali sono molto simile a quelli del raffreddore: naso che cola, mal di gola e febbricola sono i sintomi iniziali della tosse convulsa che, per questa ragione, molto spesso viene scambiata per una cosa più banale. Dopo circa una settimana di sintomi di questo tipo, le persone con la tosse convulsa si svegliano la notte per la tosse e, spesso, dopo la tosse, subentra il vomito. Chiunque sospetti di avere la tosse convulsa, dovrebbe chiamare urgentemente il proprio medico.

“È solo una tosse. Basta un po’ di antibiotico”, ma dopo qualche giorno la tragedia. La mamma del quindicenne va dal medico che gli prescrive soltanto alcune pastiglie: “Con queste starà meglio di sicuro”. Ma nel giro di qualche ora la situazione precipita. Una storia davvero atroce

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