“Era da sola, di notte e faceva freddissimo”. Anziana abbandonata viene soccorsa da un passante e portata in un centro di cura. Quando arrivano lì, tutti scoprono la sua storia. Immediato l’intervento dei carabinieri: cosa è successo


 

Forse stiamo davvero tutti perdendo il senno. Ma si può fare una cosa del genere? Il termometro segnava -3 gradi la notte del 21 dicembre a Gattatico (Reggio Emilia), quando una donna di 76 anni è stata messa alla porta dalla figlia di 53 anni che la ospitava. E lì lasciata al freddo anche da un altro figlio, 46enne, che le aveva fatto credere di passare a prenderla con la macchina. Ma dopo almeno un’ora di inutile attesa è stato un vicino a prendersi cura dell’anziana, che ha difficoltà motorie. L’uomo l’ha accolta in macchina e riscaldata con delle coperte, poi ha chiamato il 118 che ha inviato un’ambulanza. Dopo le visite in ospedale per la donna è stato deciso un “ricovero sociale”, perché nessun parente si è presentato al momento delle dimissioni. I carabinieri di Gattatico, dopo molti tentativi, sono riusciti a convincere un altro figlio a occuparsi della madre. La vicenda si è conclusa poi con la denuncia per abbandono di incapace dei figli di 53 e 46 anni, quella che l’ha “invitata” ad andarsene con tutte le sue cose e quello che l’ha fatta attendere invano in strada. (Continua a leggere dopo la foto)

Ti potrebbe interessare: L’AMORE VINCE TUTTO. IL VIDEO VIRALE CHE SPOPOLA IN RETE…







Nel dispositivo della sentenza numero 44098/2016 la Cassazione stabilisce che “anche lasciare il padre anziano da solo può costituire un’ipotesi di abbandono di persone incapaci penalmente sanzionata”. È ufficiale, quindi: se oggi abbandoni il tuo vecchio è reato. Nonostante un’altra sentenza della Corte di Cassazione -la 31905/2009- avesse legittimato il rischio di carcere per chi, durante le vacanze, lasciava il genitore incapace in città, nella pratica non esisteva ancora una legge che avesse imposto l’obbligo di assistenza morale e materiale a carico dei figli verso i propri genitori anziani o non più autosufficienti. In concreto, i genitori in stato di bisogno avevano il diritto di ricevere un “assegno alimentare” da parte del figlio; però -per dire- i figli ricchi e insensibili potevano tranquillamente ficcare la polvere del proprio rimorso sotto i tappeti di ragguardevoli assegni circolari. (Continua a leggere dopo la foto)





 

Esisteva, in soldoni, una sorta di buco legislativo. Che, per certi versi, ora è in parte colmato dal suddetto dispositivo. Il quale dispositivo crea la fattispecie, sia “riferendosi sia al riconoscimento della famiglia come società naturale di cui all’articolo 29 della Costituzione” sia all’adempimento dei doveri di solidarietà sociale “di cui all’articolo 3 della Costituzione”, sia alle previsioni del codice civile, che impongono il dovere di rispetto dei genitori da parte dei figli. La legge esisteva per l’abbandono dei bambini e dei cani in autostrada d’agosto, ora, di fatto, c’è anche per i vecchi nell’alternarsi delle stagioni.

Ti potrebbe interessare anche: “Pioggia o sole a Capodanno? Ecco il meteo”. Ultime ore per organizzarsi al meglio in vista del cenone e dell’arrivo del nuovo anno: tutti i dettagli regione per regione

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it