Posta la foto del suo bimbo con i polsi legati e la bocca sigillata dal nastro adesivo e il web, giustamente, insorge. Ma la folle madre si giustifica in un modo assurdo. Voi le credereste?


 

È successo in Messico: una mamma, Rosa Margarita Pichardo Sotelo, ha legato i polsi del suo bimbo con del nastro adesivo e poi ha postato la foto su Facebook. Ovviamente la foto ha scatenato gli utenti del web che si sono scagliati contro la donna. Lei ha postato la foto convinta che il suo profilo fosse privato e invece non lo era, così tutti hanno visto il suo scatto. E si sono indignati. E, indignati, hanno condiviso la foto sul loro profilo e questa ha iniziato a rimbalzare sul web finché non è arrivata anche ai giornali locali.

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La foto è davvero agghiacciante: il piccolo, disteso, ha i polsi legati e la bocca coperta dal nastro adesivo. La donna, quando si è resa conto di ciò che stava succedendo, ha subito cancellato lo scatto e ha scritto: ‘’I miei bambini stanno bene e la foto è stata pubblicata da qualcuno che mi odia’’, si è giustificata. E ha aggiunto: ‘’Sì, ho caricato la foto, ma non è come sembra: Stavano giocando, con me c’era tutta la famiglia, non stavo facendo male a nessuno. Sto soffrendo: la foto rappresenta ciò che non è e soffro che il bimbo sia sotto i riflettori in questo modo’’, ha detto. Sia la donna che il marito, Alfredo Alexander Ramos Castaneda, sono indagati. E ora, come gli agenti di polizia hanno dichiarato ai media locali, i bimbi incontreranno uno psicologo per capire esattamente cosa sia successo. Qualunque sia la verità, che razza di gioco è legare i polsi di un bimbo con del nastro adesivo?

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