“Non è come sembra, ecco tutta la verità”. Ha fatto sesso col cadavere della sua fidanzata e ora rischia grosso. Ma quando i poliziotti hanno bussato alla sua porta, si è giustificato così


 

L’uomo che vedete in foto si chiama Aaron Graser e ora sarà processato con l’accusa di aver fatto sesso con un cadavere. Quello della sua fidanzata. Si chiama necrofilia quella rara perversione sessuale in cui viene raggiunto l’orgasmo mediante atti compiuti su un corpo senza vita, ma stando a quanto raccontato agli inquirenti dal signor Graser, subito interrogato, non è questo il suo caso. Non sarebbe necrofilia, perché appena arrivata la polizia sul posto, a casa della coppia, l’uomo si è giustificato dicendo di averlo fatto per tentare di svegliarla. “Pensavo dormisse”, ha detto. A riportare l’episodio, avvenuto a Willimantic, nel Connecticut, Stati Uniti, è Metro. Aaron e la sua compagna erano a letto, come ogni sera. Aaron ha raccontato di aver sentito dei gorgoglii quando ha mosso la sua ragazza e ha pensato avesse solo perso i sensi. Che fosse svenuta. E nel tentativo di rianimarla, pensando che in quel modo si sarebbe svegliata subito, ha deciso di fare sesso con lei. Ma non aveva perso i sensi: era morta. Solo che lui, così ha detto ai poliziotti, non lo sapeva, non se ne è reso conto. (Continua dopo la foto)






Quei gorgoglii che Aaron ha detto di aver sentito e che dunque l’avrebbero convinto a proseguire senza sospettare nulla, sarebbero stati dovuti ai gas post mortem, dal momento che la ragazza era deceduta, hanno detto i periti. Inoltre, ha raccontato sempre Graser alla polizia di Williantic, la sua ragazza odiava fare sesso con lui, quindi era sicuro che con quell’approccio si sarebbe subito svegliata. Dopo aver terminato il rapporto, però, Aaron si è accorto che c’era qualcosa di strano, si legge ancora su Metro. La situazione non gli quadrava, anche perché la compagna non si era minimamente ripresa, né svegliata. (Continua dopo le foto)








 


Così, non sapendo cosa fare, Aaron ha chiamato un suo amico paramedico che, dopo averlo raggiunto a casa, gli ha comunicato che la donna era morta. Dopo l’amico paramedico, però, a casa della coppia sono arrivati gli agenti, che hanno subito arrestato Graser che, come anticipato in apertura ora verrà processato con l’accusa di aver fatto sesso con un cadavere. Nel frattempo è stato già svolto l’esame autoptico sul corpo della sua fidanzata. La donna, stando al responso dell’autopsia, è morta a causa di un’overdose.

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