“Sei il nostro piccolo eroe”. Vestito da Batman, a soli 8 anni lotta disperatamente contro una rarissima forma di cancro. La sua storia sta commuovendo il mondo intero e adesso, grazie anche alla sua divisa, arriva un’incredibile novità


 

Ci sono storie che vale sempre la pena raccontare, soprattutto in un periodo come questo in cui tutti, noi compresi, abbiamo più che mai bisogno di messaggi positivi, di ottimismo, di fiducia in qualcosa o qualcuno. E, perché no, abbiamo bisogno anche di nuovi eroi: e se l’eroe è un bambino di 8 anni allora la storia si fa davvero meravigliosa. Quando lo scorso anno gli è stata diagnosticata una rara forma di cancro al cervello Cameron Scott, 8 anni di Memphis, Tennessee, non si è perso d’animo, ma anzi ha cominciato ad emulare la forza del suo super eroe preferito, Batman, per sconfiggere quella tremenda malattia. E pare proprio che ci sia riuscito. Dopo essere stato in cura al St. Jude Children’s Research Hospital, è stato dichiarato completamente guarito a soli 12 mesi dal suo primo ricovero, affrontati grazie al personale medico, al supporto della sua famiglia e alla sua determinazione. La sua storia, raccontata dai media locali, in primis Usa Today, ha commosso tutto il Paese che l’ha eletto simbolo della battaglia contro il cancro. (Continua a leggere dopo la foto)



Eppure, il suo viaggio nei mesi della malattia è stato tutt’altro che semplice. Ultimo di sei figli, il suo calvario è cominciato dopo aver preso una brutta caduta, in seguito alla quale ha cominciato ad avvertire un forte mal di schiena. Si è poi sottoposto ad analisi più approfondite che hanno confermato il sospetto dei dottori che si trattasse di qualcosa di ben più grave di una semplice botta: un medulloblastoma già al quarto stadio e molto rischioso per la salute del bambino. (Continua a leggere dopo le foto)


  


 

Dopo aver subito una operazione al cervello ed essersi sottoposto ad un ciclo di chemioterapia ed uno di radioterapia, le speranze che sopravvivesse a questa rara e aggressiva forma di tumore erano davvero ridotte all’osso. “Mi sento benissimo ora, speciale per tante persone”, ha raccontato Cameron alla stampa. “Sono grato per quanto hanno fatto i medici di questo ospedale”, ha invece sottolineato il padre, Wendell.

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