“Non ha il cervello… signora di che parliamo!?”. Le dicono di abortire, ma lei non ci pensa neanche e combatte una battaglia durissima per far vivere il suo piccolo. Il giorno del parto è terribile, un momento drammatico: ma Noah sopravvive. Eccolo dopo 5 anni


 

Quando Shelly Wall, cinque anni fa, è rimasta incinta era al settimo cielo. Una gravidanza desiderata e finalmente arrivata, per l’allora 39enne poteva rappresentare solo gioia. Anche il marito Rob era molto felice. La coppia originaria di Abbeytown in Cumbria (Gran Bretagna) non poteva che guardare al futuro con speranza. Poi però, come riportato dalla stampa inglese, arrivò la terribile notizia. Il piccolo Noah era nato con solo il 2% di cervello. Nel 2012 questa notizia sconvolse tutto il Regno Unito, diventando in poco tempo virale su tutti i social media. Durante la gravidanza, i dottori avevano consigliato l’ipotesi dell’aborto, proprio per evitare la sofferenza del bambino e dei genitori. Ma con grande sorpresa di tutti, il piccolo Noah era sopravvissuto al parto. Nonostante gli fossero state diagnosticate deformazioni come la spina bifida e l’idrocefalia, il bambino continuò comunque a vivere. Nessuno si sarebbe aspettato che da lì a poco il cervello di Noah avrebbe cominciato a svilupparsi. Da quei momento tremendi sono passati ben 5 anni e le condizioni del bambino sono assolutamente incredibili. (continua dopo la foto)









Oggi Noah dopo essere sopravvissuto a un parto molto difficile, dopo aver scongiurato la morte è ancora vivo e ha un’esistenza molto felice. Il suo è un vero e proprio miracolo di amore. Le foto lo dimostrano chiaramente, questo bellissimo bambino è ora in grado di sorridere e comunicare con la sua famiglia. L’amore e il sostegno della famiglia gli hanno permesso di crescere e di riuscire ad avere una vita dignitosa e ricca. I medici continuano a tenere Noah sotto osservazione e i suoi progressi sono veramente notevoli. Tutti gli specialisti concordano nel dire che il suo caso è davvero unico: a volte, i miracoli avvengono. Un commovente documentario sulla vita di Noah, realizzato dalla BBC, ne ha dato una ulteriore prova. (continua dopo le foto)








 


La storia del piccolo Noah ha dimostrato che l’unica cosa che occorre nella vita è il coraggio, anche se involontario. E la volontà intrinseca di continuare a progredire. Perché a dispetto di ciò che la società chiama “disabilità”, lui ha dimostrato che si può comunque farcela. Hanno senza dubbio contribuito a tutto ciò la pazienza e l’amore della sua famiglia, che lo sostiene sempre e comunque in ogni suo piccolo passo avanti. Una storia difficile indubbiamente, ma è anche la dimostrazione che l’amore grandissimo di Shelly e Rob per il loro bambino ha vinto contro qualsiasi nefasto pronostico.

 

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