Era rimasta sola, in mezzo alla strada, senza telefono. Proprio quando pensava che avrebbe passato lì tutta la notte ecco che spunta, dalle trapunte sporche, un clochard. Prima la paura, poi la sorpresa


 

Piccoli gesti che riempiono il cuore. Piccoli gesti che fanno grandi le persone. E, come spesso accade, sono sempre i più umili a dare un senso alla parole altruismo, spesso abusata, troppo inseguita e poche volte messa in pratica. La storia viene da Philadelphia è ha per protagonista un clochard che, qualche tempo fa, aveva speso tutti i soldi che aveva per riempire una tanica di benzina ad una donna che era rimasta a secco alla guida della propria auto e in piena notte. La donna, Kate McClure, aveva infatti sottovalutato il rischio indicato dalla spia della riserva e si era ritrovata ferma e senza soldi. Era stata raccontata dalla stessa Kate: «Era la prima volta che rimanevo ferma e senza benzina, non avevo neanche soldi in contanti. Poi è arrivato quest’uomo dal cuore d’oro, che mi ha tranquillizzata e mi ha detto di chiudermi in macchina, per poi tornare con una tanica di benzina. Non avevo soldi, ma mi ero decisa a restituirglieli e ad aiutarlo, nel limite del possibile. Nei giorni successivi tornai nella zona e oltre a ridargli i 20 dollari, gli ho dato altri soldi, cibo, indumenti e coperte calde». (Continua dopo la foto)







Un gesto nobile che richiama le parole di papa Francesco, sempre attento alle esigenze degli ultimi. Nei mesi scorsi era entrata in funzione oggi ‘Lavanderia di papa Francesco “Si tratta di un servizio offerto gratuitamente alle persone più povere, in particolare a quelle senza fissa dimora, che potranno cosi lavare, asciugare e stirare i propri indumenti e coperte”, spiegava una nota dell’Elemosineria Pontificia che ricorda: “L’iniziativa è nata dall’invito del Santo Padre a dare concretezza all’esperienza di grazia del Giubileo della Misericordia”. La lavanderia del Papa è collocata all’interno del centro ‘Genti di Pace’ della Comunità Sant’Egidio presso l’antico complesso ospedaliero del San Gallicano, nel rione romano di Trastevere. (Continua dopo le foto)








Saranno i volontari dell’associazione a gestire la Lavanderia del Papa, insieme agli altri servizi già attivi di accoglienza e assistenza alle persone più povere, ai quali si aggiungeranno nei prossimi mesi anche le docce, la barberia, un guardaroba, gli ambulatori medici e la distribuzione di generi di prima necessità. Nei locali sono presenti sei lavatrici e sei asciugatrici di ultima generazione, con i ferri da stiro: tutto donato dalla multinazionale Whirlpool. A condividere e coordinare questo progetto è stato il gruppo Procter & Gamble, che già da due anni dona rasoi e schiuma da barba Gillette alla ‘barberia per i poveri’ del Colonnato di San Pietro e che ha assicurato la fornitura completa e gratuita di detergenti Dash e Lenor per il bucato. “Il dono al Papa di questa lavanderia per i clochard romani rientra in un quadro più ampio di nostri interventi a livello sociale – ricorda all’AdnKronos Karim Bruneo, responsabile per i programmi e le iniziative sociali del gruppo Whirlpool – Abbiamo risposto all’appello attraverso l’Elemosineria Pontificia, donando sei lavatrici e sei asciugatrici. Ma è solo l’ultima delle iniziative in ordine di tempo, prese anche con la Croce Rossa e con il dipartimento della Protezione Civile”. Infatti, l’iniziativa presa con il Vaticano “rientra nel nostro modello di responsabilità sociale che, oltre a garantire servizi e soluzioni nell’ambito domestico a supporto di famiglie e persone svantaggiate, si concentra su iniziative legate anche al mondo dell’alimentazione, dell’accesso al cibo e della sicurezza alimentare, della promozione di un consumo responsabile, di progetti educativi in collaborazione con le scuole sulla lotta allo spreco. Un tema su cui Papa Francesco è molto sensibile”.

Risolto il mistero della clochard di Milano. Sdraiata, sporca e con una coperta fatta di cartoni. Di quella donna non si era accorto nessuno, se non i suoi amici senzatetto che, da subito, avevano capito che qualcosa non quadrava. Dietro quegli stracci, infatti, si nascondeva ben altro

 

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it