È il giorno del loro matrimonio: si erano giurati amore eterno di fronte a tutte le persone amate. Poi vanno in albergo e l’atmosfera si scalda. Poi lui si rende conto di non riuscire. Ecco come il giorno più bello si è trasformato in un incubo orrendo


 

Il giorno del matrimonio dovrebbe essere una festa, il trionfo dell’amore, il momento in cui due innamorati si giurano amore eterno di fronte ai loro cari. In effetti, il più delle volte è così, poi certo può capitare di separarsi, ma arrivare a tanto è veramente terribile. Quello che è successo a un raggiante sposina il giorno delle sue nozze fa venire i brividi. Amy Dawson, 22 anni aveva chiesto Gavin Golightly, 29, di aiutarla a togliersi il vestito della cerimonia del matrimonio lui non ci riusciva. Forse la stanchezza, lo stress della giornata, insomma il vestito non veniva via. Invece di prenderla a ridere e rendere quel momento divertente, il giovane ha avuto una reazione allucinante. Non riuscendo nell’intento l’uomo è diventato improvvisamente molto violento e ha brutalmente malmenato la moglie. Un vero incubo per la ragazza e un finale di giornata totalmente inaspettato. Gavin in seguito si è giustificato dichiarando che in quel momento era sotto l’effetto di stupefacenti. Ha ammesso, tuttavia, di essere colpevole dell’aggressione. “Quando si è scagliato contro di me ho pensato che stavo per morire. Ero terrorizzata”, ha raccontato Amy. “Sembrava che stesse per uccidermi. Alla fine, sono scappata e ho trovato un portiere d’albergo, che ha chiamato la polizia”.  (continua dopo la foto)



Dopo la cerimonia nuziale, tenutasi nella chiesa di St Mary nel West Rainton (UK) la coppia si è recata presso il poco distante Beamish Hall hotel. Durante il processo contro Gavin l’accusa ha ricostruito l’accaduto: “I due sposi sono arrivati in stanza all’incirca verso l’una di notte. L’accusato ha tentato di togliere il vestito alla sposa ma non ci è riuscito. Ha quindi ricevuto un uncinetto con il quale aiutarla a sfilare l’abito, ma si è rifiutato di utilizzarlo. Si è alzato di scatto dalla sedia, ha spinto la vittima a terra e l’ha colpita ripetutamente al viso tenendo i pugni chiusi. Dopodiché si è allontanato. Secondo le sue dichiarazioni è tornato in stanza e si è addormentato; al suo risveglio non aveva memoria dell’evento. Ha aggiunto che, probabilmente, qualcuno doveva aver drogato il suo drink”. (continua dopo le foto)


  


 

 


Amy ha subito ferite al volto e al collo, oltre a un taglio vicino al sopracciglio sinistro. Secondo le sue parole, l’uomo aveva dato già in passato segni di squilibrio e instabilità, in particolare dopo che la ragazza gli aveva comunicato che era incinta. “Quando ho incontrato Gavin, era adorabile. Era affettuoso e premuroso e quando abbiamo deciso di avere un bambino eravamo al settimo cielo. Dopo otto mesi ero incinta, ma quasi immediatamente il suo atteggiamento è cambiato totalmente: era diventato ossessivo e manipolatore.”La corte ha condannato Gavin Golightly a 24 mesi di comunità con l’obbligo di supervisione giudiziaria. Ha inoltre emesso un’ordinanza restrittiva di modo tale che non possa più avvicinarsi ad Amy. “La sentenza è stata fin troppo blanda – ha dichiarato la donna – l’unica cosa che mi fa andare avanti è il fatto che non potrà più avvicinarsi. Per me è come se fosse morto”.

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