“Ecco cosa iniettano nei glutei delle donne”. Chirurgia estetica, la scoperta choc: una pratica che sta prendendo sempre più piede con rischi altissimi


 

«Ho visto usare anche olio da cucina. Quei materiali possono causare deformazioni, infezioni o alterazioni nervose. E morte per embolia, nei casi più gravi». Un racconto che mette i brividi. Questo è quello che accade nelle cliniche – garage, fenomeno sempre più diffuso e nei paesi del Sudamerica. Da qui viene questa testimonianza, portata da Pamela una transessuale di 37 anni che ha deciso di vuotare il sacco. A portare all’attenzione dei media la storia è il quotidiano La Stampa con articolo a firma di Filippo Famia. Da fuori sembrano normali parrucchieri o centri estetici, scrive il giornale torinese, ma dietro l’insegna si nascondono le cliniche-garage. Ospedali clandestini in cui medici improvvisati praticano interventi di chirurgia estetica per pochi pesos. Una mattanza che sembra solo l’ennesima trovata della criminalità organizzata per riciclare denaro sporco, a lanciare l’allarme è un cronista locale che spiega anche: “Molte di queste in Europa non otterrebbero la licenza. Non eseguono esami preventivi e non hanno strumentazioni adeguate per le emergenze” . (Continua dopo la foto)









In Colombia manca una legislazione adeguata”. Sul territorio nazionale colombiano si stima un totale di 350 mila operazioni effettuate all’anno, ossia circa 958 al giorno con un incremento del 70% negli ultimi 10 anni. “Qui c’è una pressione socio-culturale per aderire agli stereotipi di bellezza proposti da pubblicità e mondo dello spettacolo – ha spiegato il dottor Ernesto Barbosa, segretario della Società colombiana di chirurgia estetica -. Un intervento al seno di solito costa 12 milioni di pesos (3400 euro) mentre in questi posti possono bastarne due (570 euro)”. Durante gli anni di Pablo Escobar, le giovani che affollavano i festini dei narcos facevano massiccio uso del bisturi. (Continua dopo le foto)








 

Ancora oggi molte giovani sono disposte a tutto pur di ottenere quelle curve esagerate e ostentate, diventate modello di bellezza. Il ritocchino più richiesto in questi centri è l’ingrandimento delle natiche, ma spesso vengono usati materiali estremamente dannosi. “Materiali che – dice Barbosa – possono causare deformazioni, infezioni o alterazioni nervose. E morte per embolia, nei casi più gravi”. Una storia portata alla luce già lo scorso anno quando sulla prima pagina di «El Espectador» la giornalista Lorena Beltran posò con uno scatto choc: mezza nuda con i seni sfregiati da vistose cicatrici. «Il dottore che mi ha operato non aveva le competenze necessarie, nonostante tutti i diplomi sulla parete. Mi ha rovinato il corpo per sempre». Altre non sono state così fortunate.

”Ti sei rovinata con le tue mani”. Guardate bene questa donna: il suo volto vi dice nulla? Probabilmente no, eppure è un’attrice famosa e l’avete vista centinaia di volte. Solo che, per colpa della chirurgia, ha stravolto i suoi lineamenti ed è irriconoscibile. Quando qualche giorno fa è apparsa in televisione, nessuno poteva credere fosse lei

 

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