A otto anni dalla sua misteriosa scomparsa, il caso di Maddie è vicino alla conclusione più triste… Ecco perché


 

Il caso di Maddie McCann, la bimba di 3 anni scomparsa in Portogallo nel 2007, potrebbe essere presto chiuso. È l’ex capo della squadra John O’Connor ad esortare Scotland Yard a prendere in considerazione la fine delle ricerche e al Sun spiega il motivo. ”Non si può continuare a dare la caccia alle ombre – spiega – . Le ricerche sparse da una parte all’altra del mondo sono la spia che purtroppo si brancola nel buio e continuare a spendere soldi è poco produttivo”.

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A proposito di soldi va detto che le ricerche della bimba sono già costate 11 milioni di sterline ai contribuenti e non hanno dato alcun esito, né positivo né negativo. Ad avviso del poliziotto, infatti, le prove sono state inquinate in modo irrimediabile dalla polizia portoghese nelle ore successive alla scomparsa e questo ha reso tutto più complicato. Le autorità portoghesi chiusero il caso nel 2008, quelle britanniche lo riaprirono nel 2011 con un budget di 5 milioni, poi ampiamente superato e destinato a crescere ancora se non si dà un freno. Il discorso di O’Connor è che in Gran Bretagna ci sono circa 155 bambini scomparsi e se della piccola Maddie proprio non c’è traccia, per quanto triste e doloroso, sarà necessario, chiudere le indagini.

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