“È un eroe”. Ecco la foto che sta commuovendo il mondo: in molti si sono chiesti cosa stesse facendo quell’uomo enorme sdraiato per terra vicino a un bambino… Poi la mamma ha diffuso lo scatto su Facebook raccontando il segreto e in pochi minuti ha ricevuto migliaia di like e condivisioni


 

Ci sarebbe bisogno di leggere più spesso storie così. Lui è un uomo dalla grande mole, enorme e fa il barbiere. La fotografia scattata da una mamma e condivisa su Facebook lo ha fatto diventare un “eroe”, almeno per un giorno e almeno per un gesto non scontato. Franz Jakob svolge la sua attività a Rouyn-Noranda, in Quebec, e nella foto diventata virale è sdraiato sul pavimento del suo negozio per terminare il taglio. Non un taglio qualsiasi, ma a un bambino autistico, Wyatt Lafraniere, di sette anni. In molti si sono soffermati a vedere la foto chiedendosi cosa stessero facendo, ma poi la didascalia spiega tutto. Sua madre ha condiviso l’immagine a fine settembre. Al bambino non piace stare seduto, e così Franz si è adattato. “È un servizio dovuto ai miei clienti, non faccio alcuna distinzione. Taglio i capelli anche a malati terminali. Mi chiedono di donargli un bell’aspetto per l’ultima volta, perché presto moriranno”, ha raccontato il barbiere a una tv locale. “Per tagliare i capelli a un bambino autistico, ci vogliono dai 60 ai 70 minuti”, spiega. E lui ha fatto tutto con la più naturale normalità. (Continua a leggere dopo la foto)



L’autismo non è una malattia. Una malattia, infatti, prevede una diagnosi e una cura: dall’autismo invece non si guarisce. L’autismo è una sindrome: sarebbe meglio definirlo ‘sindrome dello spettro autistico’ o di ‘costituzione autistica’: è una sindrome che riguarda tutta la morfologia della persona, che interessa ogni aspetto del suo essere. Ogni individuo affetto da autismo è unico e irripetibile perché esistono infinite combinazioni di questa sindrome. Gli autistici sono tutti come il “Rain Man” interpretato da Dustin Hoffman? No: alcuni hanno un alto funzionamento intellettivo, un QI addirittura superiore alla norma, altri invece hanno dei deficit. Alcuni bambini autistici a 10 anni dicono solo mamma, altri parlano. (Continua a leggere dopo la foto)



 


Sono anni che gli studiosi cercano di indagare le cause del Disturbo Autistico, ancora in parte incerte: gli studi più recenti dimostrano che è la risultante di vari fattori, tra cui la combinazione di fattori genetici. Una combinazione tra predisposizione genetica (o ereditarietà) e cause esterne determina la sindrome. Quali sono con certezza queste cause estere? Non lo sappiamo. A volte c’è un collegamento con una forte infezione, o una malattia infettiva. L’ampiezza dello spettro con cui si manifesta la sindrome è tale che spesso la diagnosi è difficile.

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