“Mi vergogno ad ammetterlo”. Julia, 24 anni, ha un grave problema di anoressia. Ma quello che fa per evitare di mangiare del cibo lascia il mondo sotto choc: “Si può arrivare davvero a tanto?”. Evidentemente sì e la sua storia ne è la prova


 

L’anoressia è un male devastante che induce alcune persone a commettere atti dei quali, in caso di guarigione, si vergogneranno per tutta la vita. La storia di Julia Janssen, 24 anni, ne è la prova. A causa di una forma molto grave di anoressia la giovane arriva a pesare 35 chili. Non è tutto. Julia per non mangiare avrebbe nascosto perfino il cibo dietro alle orecchie. Accade a Zurigo, in Svizzera. Come riporta il sito Metro.co.uk, Julia, che inizia ad avere problemi alimentari all’età di 13 anni, quando arriva in ospedale ha perso parte dei suoi capelli, pesa 35 chili e non è in grado neanche di farsi una doccia da sola, perché la sfinirebbe troppo. La ragazza è terrorizzata dal cibo e per non mangiare arriverebbe a nascondere il burro dietro alle orecchie. La pressione sanguigna è bassa e dita di mani e piedi sono blu. Julia è a un passo dal baratro e per i terapeuti è il caso più grave mai visto. Ma poi qualcosa cambia. Grazie alle cure dei medici e alla sua forza di volontà, la ragazza rinasce. “Ho preso 9 chili – racconta Julia – ho lavorato tanto per recuperare peso e mi sento meglio. Ma la mia mente non è ancora completamente guarita. Ho trascorso – conclude – la mia giovinezza lontano dai miei coetanei, l’anoressia ha rubato una parte di me”. (Continua dopo la foto)







Una storia che ricorda in qualche modo quella di Beth Cowan, anch’essa prigioniera di un incubo che ancora oggi tiene schiave, purtroppo, migliaia di ragazze in tutto il mondo. Modella, esperta di fitness e a breve anche redattrice per il Daily Mail, testata britannica sulla quale tratterà argomenti legati proprio alla salute dispensando preziosi consigli, questa 22enne ha affrontato sulle pagine dello stesso giornale il suo passato, senza nascondere quei momenti difficilissimi in cui aveva avuto paura di non farcela. “Se guardo indietro a quelle vecchie foto oggi mi viene da sorridere rendendomi conto del percorso che ho affrontato. Tutto era iniziato quando avevo 15 anni: mia mamma stava affrontando un momento delicato della sua vita, aveva pessime esperienze con i partner che sceglieva e tutto questo mi faceva soffrire. Avevo perso il controllo: cercavo di rigettare tutto quello che mangiavo, mi infilavo le dita in gola, lo spazzolino quando non riuscivo al primo tentativo. Alla fine ho iniziato a rifiutare del tutto qualsiasi pasto”. (Continua dopo le foto)





 


Anche quando era arrivata a pesare pochissimi chili, Beth continuava a vedersi grassa, orribile. Al momento di toccare il fondo il suo pasto giornaliero era limitato a una sola mela. “Mi avevano detto più volte che sarei morta continuando così. Ma non mi importava. Soltanto quando mi hanno spiegato che probabilmente non avrei mai più potuto avere figli è scattato qualcosa in me. Ho pensato che mettere al mondo una nuova vita fosse la cosa più bella del mondo e che stavo per rinunciare per sempre a questa possibilità. Non volevo succedesse. Così ho accettato di farmi aiutare: sono stata in cura da uno psicologo, ho iniziato piano piano a volermi bene, a pensare a me stessa. L’anoressia è qualcosa che porterò dentro per sempre, forse non guarirò mai del tutto. Ma so di essere sulla strada giusta”. In bocca al lupo ad entrambe.

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